letture rossonere

 

A domani!

Nel fango del Dio Pallone - Momenti di gloria (12)

 

Capitoli precedenti: presentazione - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11

¤¤¤

carlo petriniIl Campionato del Varese cominciò male e proseguì peggio: già a metà stagione, alla fine del girone d'andata, avevamo capito che - salvo un miracolo - saremmo finiti in serie B. La società cambiò l'allenatore, arrivò Cadè, ma il campo dimostrò che non era cambiato niente.
Io mi consolavo dalle delusioni calcistiche come potevo. Cambiai ancora una volta macchina, e quando avevo la possibilità di farmi una scopata non mi tiravo indietro (come facevano quasi tutti gli altri giocatori della squadra, specialmente quelli sposati).
C'era una ragazzina che non si perdeva un nostro allenamento, stava appoggiata alla rete di recinzione del campo per ore come se stesse aspettando il Messia che non arrivava mai. La avvicinai, e quel giorno stesso cominciai a farmela. La portavo in un monolocale che un tifoso aveva messo a disposizione di noi giocatori appunto per quello. Dopo varie scopate con la ragazzina, l'uccello cominciò a bruciarmi, ce l'avevo rosso come un peperone. Allora il dottor Oliva mi fece una puntura di penicillina e mi disse di stare più attento a dove lo ficcavo. Lasciai perdere la lolita.
Un compagno di squadra mi disse che quella tipa l'anno prima se l'erano passata tutti i giocatori del Varese, comprese le riserve, e che se l'era fatta anche un alto, molto alto dirigente della società.

L'antidoping per noi giocatori era una gran rottura di coglioni, una inutile perdita di tempo con addosso la stanchezza micidiale del dopo-partita. Io ero uno di quelli che, costretto a pisciare, non ci riusciva, avrei potuto stare lì per delle ore senza riuscirci.
Alla fine di una partita - non ricordo quale fosse - dovetti fare il controllo antidoping. Uscito dalla doccia mi misi addosso l'accappatoio e andai nella saletta dell'esame. C'era il medico seduto a un tavolino, controllò le mie generalità, mi passò il recipiente di plastica e cominciò a parlare con altri che entravano e uscivano dalla stanza. Io andai al lavandino girandogli le spalle. Dopo un po' di minuti che ero lì con la boccetta in mano, l'accappatoio aperto e l'uccello secco, domandai al dottore se potevo aprire il rubinetto perché il rumore dell'acqua che scorreva mi avrebbe stimolato a pisciare: lui disse di sì e continuò a chiacchierare. Aprii il rubinetto, e quando finalmente riuscii a fare una pisciatina da gatto allungai il brodo con l'acqua del rubinetto riempiendo la boccetta. Gliela portai: lui la sigillò, mi provò la pressione, mi fece firmare il verbale, e tanti saluti.
Non avevo niente da nascondere, ma quella sceneggiata dell'antidoping era sempre più ridicola. Era solo una inutile scocciatura per salvare la forma.

La noia dei ritiri del Varese era tremenda. Io e due compagni di squadra giocavamo lunghissime partite a poker che duravano fino a notte fonda. Giocavamo a soldi, anche parecchi. Durante quelle partite che non finivano mai si fumava, si bevevano caffè e qualche superalcolico. Certe camere d'albergo le facevamo diventare delle bische, più che in un ritiro sembrava di essere al casinò.
Non c'erano molte altre possibilità di combattere la noia. Anche perché fra noi giocatori o si parlava di scopate (però mai di quelle che facevamo con le nostre mogli), o si parlava di macchine. A dire la verità io ero molto preparato su tutti e due gli argomenti. A Varese, comunque, il tema preferito erano i motori: si parlava per ore di marche, modelli, prestazioni, carrozzerie, potenza, accessori, consumo, gomme, tergicristalli, fanali, portiere, sedili ribaltabili, tenuta di strada, vibrazioni, capienza, fodere dei sedili, cerchioni delle ruote eccetera eccetera.
Se ripenso a tutte le macchine che ho avuto negli anni del calcio non ci credo. Dalla Mini Morris blu che comprai nel primo anno al Genoa, la mia vita da calciatore è stata una specie di autosalone: una Lancia Zagato 1,6 grigia, una Porsche 2,2T azzurra, un Maggiolone cabriolet bianco, una Mini Cooper gialla, due Mercedes 220D (una bianca e una marrone), una Jaguar 2,8 verde, una Jaguar 4,2 amaranto, una Rover 2.6 marrone, una Rover 2.4TD blu, tre Mercedes 250D (una blu, una grigia e una oro), una Mercedes 300CE nera, due Saab Turbo Cabriolet (una rossa e una nera), una Volvo 480 Turbo nera, una Mercedes 300SE nera, una B.m.w. 730I blu. Più una serie di utilitarie da città: una Ritmo, una A112, una Rover Metro, una Volvo 480E.S.

Alla fine del Campionato, come previsto, il Varese finì in serie B. Io ritornai al Milan, ma avevo ancora una questione aperta con i Borghi: non mi avevano ancora pagato gli 8 milioni "in nero".
Negli ultimi giorni del giugno '72 andai con i rossoneri in Algeria, per un torneo di due partite. Nella nostra comitiva c'era anche Ariedo Braida, un giocatore del Varese in prestito al Milan per quel torneo.
Quando rientrammo in Italia, Braida venne a dormire da me, nell'appartamento di Laveno che mia moglie e i miei figli avevano già lasciato tornandosene a Genova. Dormimmo nel letto matrimoniale, e durante la notte a un certo punto, nel sonno, gli saltai addosso e lo abbracciai. «Ehi, non sono la vecchia Bianca!», protestò Braida afferrandomi il naso. Se allora avessi potuto immaginare che Ariedo sarebbe diventato, molti anni dopo, il direttore generale del Milan che è oggi, avrei osato molto di più!

==================

Precedentemente in "Letture RossoNere"

Calcio totale (Arrigo Sacchi). I capitoli: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17

Fragile (Marco van Basten). I capitoli: presentazione - prologo - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - epilogo

Preferisco la Coppa (Carlo Ancelotti). I capitoli presentazione - prefazione - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28

 

banner orizz pubb mdtube
 
 
 
 
 

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.