dddf34221112345rffdss 

Nazionali rossoneri: il punto

 

Quindici giocatori in giro per il mondo: come stanno andando? Minutaggi, prestazioni e prospettive di tutti i rossoneri impegnati con le rispettive nazionali

 

La sosta più lunga della stagione sta coinvolgendo il Milan molto più di quanto Ruben Amorim avrebbe probabilmente desiderato. Sono quindici i rossoneri convocati dalle rispettive nazionali tra Nations League, qualificazioni alla Coppa d’Africa, qualificazioni all’Europeo Under 21 e amichevoli. Il bilancio fino alla mattina del 30 settembre offre indicazioni interessanti: ci sono giocatori che stanno accumulando parecchi minuti, altri che hanno sfruttato questa parentesi per ritrovare spazio e fiducia e alcuni giovani che devono ancora cominciare il proprio programma internazionale. Da qui al 7 ottobre arriveranno gli ultimi impegni, poi il gruppo potrà ricomporsi progressivamente a Milanello in vista della ripresa.

 

Mike Maignan sta vivendo una sosta praticamente perfetta dal punto di vista del rendimento. Il capitano rossonero ha giocato tutti i 180 minuti delle prime due partite della Francia di Zinedine Zidane e ha mantenuto la porta inviolata sia nello 0-1 contro la Turchia sia nello 0-1 ottenuto a Bruxelles contro il Belgio. Nella seconda gara ha indossato anche la fascia da capitano e ha contribuito concretamente al risultato con un intervento importante in uscita su Lukebakio nel secondo tempo. Per il Milan è un segnale particolarmente positivo perché Maignan sta abbinando continuità, responsabilità e due clean sheet consecutivi. Il suo programma rimane intenso: Francia-Italia il 2 ottobre e Francia-Belgio il 5 ottobre chiuderanno la sua sosta.

Adrien Rabiot ha avuto una gestione differente. Zidane lo ha schierato titolare per tutti i 90 minuti della vittoria in Turchia, utilizzandolo da mezzala nel centrocampo a tre, mentre nella successiva trasferta contro il Belgio è rimasto in panchina per tutta la partita. Il suo totale si ferma quindi a 90 minuti dopo le prime due giornate di Nations League, un carico abbastanza contenuto considerando il peso che il francese sta assumendo nel Milan di Amorim. Anche per lui restano le partite contro l’Italia del 2 ottobre e contro il Belgio del 5, nelle quali potrebbe tornare ad avere spazio.

 

Diego Moreira è uno dei rossoneri che hanno trovato maggiore continuità durante questa prima parte della sosta. Van Bommel lo ha schierato titolare nella vittoria per 2-0 del Belgio contro l’Italia all’Olimpico, lasciandolo in campo per 58 minuti, e lo ha confermato dall’inizio anche contro la Francia. A Bruxelles l’esterno ha giocato altri 63 minuti, alternandosi tra fascia destra e sinistra, trovando però maggiori difficoltà contro la difesa francese. Il dato complessivo arriva così a 121 minuti. C’è anche una conseguenza disciplinare: l’ammonizione rimediata contro la Francia, dopo quella ricevuta nella prima partita, gli farà saltare Belgio-Turchia del 2 ottobre. Potrà rientrare per Francia-Belgio del 5 ottobre.

Koni De Winter sta invece vivendo una sosta decisamente più leggera dal punto di vista del minutaggio. Il difensore è rimasto in panchina sia nella vittoria del Belgio contro l’Italia sia nella sconfitta contro la Francia e al 30 settembre deve ancora giocare il primo minuto di questa finestra internazionale. Per Amorim questo significa almeno avere uno dei propri centrali convocati all’estero con un carico fisico limitato. Il Belgio affronterà ancora la Turchia il 2 ottobre e la Francia il 5, due occasioni nelle quali Van Bommel potrà eventualmente modificare le gerarchie difensive utilizzate nelle prime giornate.

 

Strahinja Pavlović ha accumulato invece un minutaggio importante e due risultati negativi. Il centrale ha disputato tutti i 90 minuti della sconfitta interna della Serbia contro la Grecia per 2-1 e altri 71 circa nel 2-1 subito contro l’Olanda, arrivando a poco più di 160 minuti complessivi. Nel secondo incontro è uscito prima della fine per un problema fisico che, secondo quanto riportato da MilanNews, non avrebbe prodotto un vero infortunio. Lo staff serbo potrebbe quindi gestirlo nel prossimo appuntamento. La Serbia giocherà contro la Germania il 1° ottobre e tornerà ad affrontare l’Olanda il 4 ottobre. Per il Milan la priorità sarà riaverlo a Milanello senza conseguenze fisiche dopo una sosta già piuttosto dispendiosa.

 

Luka Modrić continua a produrre momenti da ricordare anche dopo aver compiuto 41 anni. A Praga, contro la Repubblica Ceca, ha giocato 76 minuti e ha segnato con un destro dal limite il gol che ha aperto il 2-1 croato, diventando il marcatore più anziano nella storia della sua nazionale. La sua seconda presenza è stata molto più breve: Bilic lo ha inizialmente tenuto in panchina contro la Spagna e lo ha inserito solamente negli ultimi nove minuti della pesante sconfitta per 4-1 a Siviglia. Il suo bilancio è quindi di circa 85 minuti e un gol, con un carico finora ben distribuito. Il calendario gli riserva ancora Croazia-Inghilterra il 3 ottobre e Croazia-Spagna il 6 ottobre. Per Amorim resta soprattutto da osservare quanto verrà utilizzato nelle ultime due gare, perché al rientro inizierà immediatamente una fase molto intensa della stagione milanista.

 

Gonçalo Ramos è probabilmente il rossonero che ha ricavato il segnale individuale più importante da questa sosta. Nella prima gara contro il Galles era entrato dalla panchina giocando 23 minuti nel successo per 1-0. A Oslo, contro la Norvegia, Jorge Jesus gli ha affidato invece il centro dell’attacco dal primo minuto e il numero 9 del Milan ha risposto segnando il gol decisivo del 2-1. Ramos ha sfruttato un errore di Nyland e ha concluso l’azione con un pallonetto da fuori area; pochi minuti più tardi aveva trovato anche una seconda rete, cancellata per fuorigioco. È rimasto in campo per 80 minuti, portando il totale della sosta a 103. Per un attaccante arrivato a Milano con il compito di dare peso all’area avversaria, tornare al gol anche con la nazionale rappresenta un dato utile soprattutto sul piano della fiducia. Portogallo ancora in campo contro la Danimarca il 1° ottobre e nuovamente contro la Norvegia il 4.

 

Ardon Jashari è uno dei giocatori che stanno sfruttando maggiormente questa finestra per accumulare minuti. Contro la Macedonia del Nord ha disputato l’intera partita nel successo svizzero per 3-0, ricevendo anche un giudizio positivo dal ct Murat Yakin per il lavoro svolto in mezzo al campo. È partito titolare anche a Glasgow contro la Scozia e ha giocato circa 70 minuti nel nuovo 3-0 della Svizzera. In quella seconda gara ha fatto registrare una percentuale di passaggi completati vicina al 97 per cento, dando continuità alla manovra e partecipando alla gestione di una partita facilitata anche dall’espulsione di Hendry nel primo tempo. Il totale si aggira quindi sui 160 minuti in due partite e rappresenta un buon blocco di lavoro per un centrocampista che al Milan deve conquistarsi spazio in una zona del campo molto competitiva. Restano Svizzera-Slovenia il 3 ottobre e Svizzera-Macedonia del Nord il 6.

 

Samuel Chukwueze ha vissuto finora due partite completamente diverse. Contro il Madagascar è partito titolare e ha giocato 61 minuti nella vittoria della Nigeria per 2-1, chiudendo la propria gara con 53 palloni toccati, tre dribbling riusciti su sette e un’ammonizione. Il ct Eric Chelle aveva spiegato la sostituzione con una scelta tattica e con la necessità di aumentare l’energia della squadra nel secondo tempo. Quattro giorni dopo, nella sorprendente sconfitta per 3-0 contro la Guinea-Bissau, Chukwueze è rimasto invece in panchina per tutti i 90 minuti. Il suo minutaggio resta quindi fermo a 61. La Nigeria ha ancora in programma l’amichevole contro la Russia del 6 ottobre, ultima occasione della sosta per aggiungere minuti prima del ritorno a Milano.

 

Yunus Musah può considerare già significativo il semplice ritorno stabile nel gruppo degli Stati Uniti dopo una lunga assenza. Pochettino lo ha subito scelto titolare contro il Perù, affidandogli anche la maglia numero 10 e schierandolo al fianco di Tyler Adams. Musah ha giocato 62 minuti nel successo per 4-1 e ha offerto una prestazione ordinata, prevalentemente dedicata alla gestione del pallone e agli equilibri del centrocampo. Nella notte tra il 29 e il 30 settembre gli Stati Uniti hanno battuto anche il Cile per 4-2, questa volta con il milanista rimasto in panchina per tutta la gara. Il suo totale resta dunque di 62 minuti. Il calendario americano proseguirà con due test molto interessanti: Messico il 4 ottobre e Canada il 7 ottobre, ultima gara tra quelle previste per un giocatore del Milan in questa lunga finestra.

 

Pervis Estupiñán è stato uno dei primi milanisti a scendere in campo durante la sosta e il suo esordio internazionale di settembre è stato complicato. L’Ecuador ha perso 3-0 contro la Corea del Sud a Suwon e il laterale rossonero ha disputato tutti i 90 minuti, ricevendo anche un cartellino giallo. Il programma sudamericano proseguirà in Giappone: il 1° ottobre l’Ecuador affronterà i padroni di casa a Yokohama nella Kirin Cup, poi il 5 ottobre giocherà un’altra amichevole contro Panama oppure Nuova Zelanda. Saranno due gare da seguire con attenzione anche per il carico complessivo di un giocatore che nel sistema di Amorim deve coprire molti metri sulla corsia.

 

Davide Bartesaghi è partito con l’Italia Under 21 e al 30 settembre deve ancora scendere in campo perché il programma degli azzurrini inizierà solamente il 1° ottobre. Per il laterale del Milan saranno due partite di qualificazione all’Europeo di categoria concentrate in pochi giorni: prima Armenia-Italia a Yerevan, poi Italia-Polonia il 5 ottobre a Pescara. Il suo minutaggio sarà particolarmente interessante in prospettiva rossonera, considerando che Bartesaghi sta cercando di costruirsi uno spazio sempre più stabile nelle rotazioni della prima squadra.

Francesco Camarda si trova nella stessa situazione. Nessun minuto internazionale ancora disputato durante questa sosta e due gare ufficiali davanti con l’Italia Under 21, contro Armenia e Polonia. La convocazione gli permette comunque di continuare il proprio percorso nel calcio internazionale giovanile mentre al Milan deve confrontarsi con una concorrenza offensiva aumentata. Il primo appuntamento sarà il 1° ottobre a Yerevan e il secondo il 5 ottobre a Pescara, dopo il quale potrà iniziare il rientro verso Milanello.

Alphadjo Cisse completa il terzetto rossonero presente nell’Italia Under 21. Anche per lui il bilancio al 30 settembre è ancora privo di minuti perché gli azzurrini devono disputare la prima gara della loro sosta. Il suo avvio di stagione con il Milan gli ha consentito di guadagnarsi questa chiamata e le partite contro Armenia e Polonia offriranno un altro livello di verifica per un giocatore che Amorim ha già utilizzato nella prima squadra. Le due gare sono fissate rispettivamente per il 1° e il 5 ottobre.

 

Valeri Vladimirov ha già vissuto una serata importante con la Bulgaria Under 21. Contro il Portogallo è entrato all’intervallo e ha giocato tutta la ripresa della sorprendente vittoria bulgara per 2-1, maturata con due reti negli ultimissimi minuti. Il giovane rossonero ha quindi 45 minuti nelle gambe alla vigilia del secondo appuntamento. La sua sosta prosegue già nella serata di oggi, 30 settembre, con Cechia-Bulgaria in programma alle 19 a Hradec Králové. L’ultimo impegno sarà Bulgaria-Scozia il 6 ottobre a Pazardzhik.

 

Guardando il quadro nel suo complesso, il Milan arriva alla seconda metà della sosta con segnali differenti. Maignan ha confermato il proprio peso internazionale, Modrić e Ramos hanno trovato il gol, Jashari ha accumulato minuti importanti e Musah è tornato a indossare la maglia degli Stati Uniti. Moreira ha giocato due gare da titolare, mentre Rabiot e soprattutto De Winter hanno avuto una gestione più conservativa. La situazione che richiede maggiore attenzione riguarda Pavlović, già oltre quota 160 minuti e reduce da un piccolo problema fisico, anche se al momento non risultano conseguenze serie. Tra il 1° e il 7 ottobre il calendario offrirà ancora parecchie partite e per Amorim conterà soprattutto ritrovare a Milanello un gruppo in buone condizioni fisiche, perché la ripresa lascerà pochissimo spazio alla gestione e agli esperimenti.

 

 


il pre partita di milan day

il post partita di milan day

banner orizz pubb mdtube
 
 
 
 
 

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.