milanello

 

Prima di comprare, bisogna costruire

 

C'è qualcosa che oggi vale più di qualsiasi nome sul mercato

 

Io durante le soste per le nazionali faccio sempre più fatica a parlare di calcio vero. Le partite dei club si fermano, gli allenamenti dei giocatori rimasti a Milanello sono più leggeri e allora iniziano a girare tante voci. Si parla di tutto, ma soprattutto di mercato.


E io, invece, penso che proprio adesso il Milan dovrebbe guardare in un'altra direzione.


Non dico che questa squadra sia perfetta. Ci sono cose da sistemare e alcuni ruoli nei quali si potrebbe migliorare. È normale. Però io non credo che in questo momento la cosa più importante sia aggiungere subito altri giocatori.


Secondo me c'è qualcosa che vale ancora di più: imparare a giocare davvero insieme.


Negli ultimi anni sono arrivati tanti nuovi giocatori. Soprattutto dal 2022 in poi il gruppo è cambiato parecchio e ogni estate ha portato altri volti, altre caratteristiche e altre idee. A un certo punto, però, io penso che bisogna anche fermarsi.


Perché se continuo a cambiare pezzi, come faccio a capire davvero quanto può diventare forte la squadra che ho già?


Un allenatore ha bisogno di tempo per conoscere i suoi giocatori. Deve capire come si muovono, cosa fanno quando hanno la palla, come reagiscono quando la perdono e quali coppie funzionano meglio. Ma tutto questo diventa molto più difficile se ogni pochi mesi arrivano nuovi giocatori e bisogna ricominciare a costruire.


È un po' come quando provo a fare una squadra con i miei amici: se ogni volta cambio metà delle persone, non possiamo mai imparare a giocare insieme alla perfezione.


Per questo io credo che al Milan serva soprattutto intesa. Non è una parola complicata o una frase fatta. È la base per trasformare tanti buoni giocatori in una vera squadra.


Durante le soste è facile lasciarsi prendere dai rumors, immaginare il prossimo acquisto e pensare che basti un nome nuovo per risolvere tutto. Il mercato piace, fa sognare e sicuramente può servire quando individui una vera necessità.


Ma prima io vorrei vedere questo gruppo diventare davvero una squadra.


Poi, quando sarà il momento, si potranno aggiungere i giocatori giusti nei ruoli giusti. Prima, però, bisogna costruire un telaio solido. Perché se il Milan trova finalmente il suo equilibrio, ogni nuovo innesto potrà aiutare davvero.


Io ripartirei da qui: meno cambiamenti fatti per inseguire continuamente qualcosa e più tempo per far crescere insieme chi è già a Milanello. Secondo me è così che si può costruire un Milan più forte, senza avere sempre bisogno di ricominciare da capo.


il pre partita di milan day

il post partita di milan day

banner orizz pubb mdtube
 
 
 
 
 

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.