
Accadde oggi, 14 settembre
Un solo pareggio su 17 incontri. Esordio per Petrini, Baraldo, Antonelli padre, Nesta, Bonaventura e Rabiot. Primi gol per Fofana e Abraham. Ultimo per Schnellinger
Diciassette gare disputate il 14 settembre, con una curiosità: in archivio risulta esserci solo un pareggio, un 2-2 a Torino contro i Granata nel 2013 (Muntari e Balo; per il Toro, D'Ambrosio e il genio Cerci. Il Milan era di Allegri e sull'altra panchina sedeva Ventura).
In totale abbiamo 12 vittorie e 4 sconfitte, oltre al pareggio di Torino: nel '47, in A, Lazio-Milan 1-2 (allenatore Bigogno, reti di Carapallese e Puricelli); nel '52, ancora in A, Milan-Novara 2-0 (allenava Sperone con Busini DT; reti di Pedroni e Burini); nel '68, stavolta in Coppa Italia, Monza-Milan 0-3 (allenava Rocco, reti di Prati, Hamrin e Schnellinger. In porta nei biancorossi, c'era un giovane Luciano Castellini); nel 1977, in Coppa Coppe, un precedente non molto ben augurante, Betis Siviglia-Milan 2-0 (allenatore Liedholm); nel 1980, in serie B, Milan-Bari 1-0 (De Vecchi; in panchina Giacomini. In quel Bari giocava Aldo Serena, appena ventenne); nel 1986, sorprendente sconfitta interna contro l'Ascoli, 0-1 (l'Ascoli con Pazzagli in porta, Beppe Iachini, Flavio Destro, padre di Mattia, Brady, Trifunovic e Barbuti, autore dell'unico gol).
Nel 1988, in Coppa Italia, andiamo a San Benedetto del Tronto a vincere 3-0 (doppietta di Mannari, Baresi; allenava Sacchi. Nella Samb di Domenghini troviamo Aladino Valoti, piccolo e capace centrocampista, Bonaiuti in porta, Ficcadenti e Salvioni); nel '94, in CL, ne prendiamo due dall'Ajax in Olanda (allenatore Capello; in quell'Ajax allenata da Van Gaal, troviamo giocatori decisamente forti, come Van Der Sar, Reizenger, Blind, Rijkaard, i gemelli De Boer, Finidi, edgar Davids, Patrick Kluivert, Litmanen, Overmars; davids fu sostituito a fine gara da un certo Clarence Seedorf); si torna al successo nel 2002 a Modena in A, 3-0 (doppietta di Inzaghi, Simic; Carletto in panchina); nel 2004 torniamo in Champions, Shakhtar Donestsk-Milan 0-1 (Seedorf); nel 2008 l'ultima sconfitta, Genoa-Milan 2-0 (allenava i grifoni Giampiero Gasperini, reti di Milito e Sculli); nel 2013 il pareggio di Torino e nel 2014 il pirotecnico 5-4 sul campo del Parma (Bonaventura, Honda, Ménez 2, De Jong); nel 2017 a Vienna contro l'Austria, 5-1 per i ragazzi (Calhanoglu, André Silva 3, Suso). Nel 2022, Milan-Dinamo Zagabria 3-1 per la CL (Giroud, Saelemaekers, Pobega). Nel 2024, Milan-Venezia 4-0 (Theo, Fofana, Pulisic, Abraham). Nel 2025, Milan-Bologna 1-0 (Modric).
Davvero lunga la lista degli esordi: Edi Gratton, Lino Grava, Pietro Degano e Renato Raccis nel '47 contro la Lazio; Franco Pedroni ed Eros Baraldo contro il Novara; a Monza, Carlo Petrini; a Siviglia, Roberto Antonelli; a Modena, Alessandro Nesta; a Torino, Valter Birsa; a Parma, Jack Bonaventura. Col Venezi, Kevin Zeroli. Col Bologna nel 2025: Rabiot, De Winter, Nkunku e P. Terracciano
Ultime presenze per Giorgio Biasiolo a Siviglia, per Fabio Lago a San Benedetto del Tronto ed Alessandro Orlando contro l'Ajax.
Prime reti per Franco Pedroni col Novara, per Dario Simic a Modena (per entrambi si trattò anche dell'ultima), per Jack Bonaventura a Parma, per Hakan Calhanoglu a Vienna e per Pobega contro la Dinamo. Ultimo gol anche per Schnellinger a Monza. Anche Fofana e Abraham segnarono la loro prima rete contro il Venezia. Primo gol per Modric.
Compleanno per Emilio Lavezzari (1928, centrocampista milanese, 11 presenze nel 1951/52), Pierluigi Pizzaballa (1939, portiere bergamasco, 16 presenze nel 1973/74, 19 reti incassate), Ray Wilkins (1956-2018, centrocampista inglese, 3 anni al Milan, 105 presenze, 3 reti) e Francesco Antonioli (1969, portiere monzese, 3 stagioni in rossonero non consecutive, 27 presenze, 18 reti incassate).















