sassuolo milan

 

Luci e ombre di una sosta kilometrica!

 

Impossibile pensare che andasse tutto liscio, però non mancano le buone notizie.

 

Sembrava troppo bello per essere vero, un’intera sosta per le Nazionali (stavolta kilometrica, tra l’altro) senza dover pagare pegno agli infortuni. Ed invece, sul filo di lana, ecco i comunicati riguardanti Estupiñán e Saelemaekers (uno infortunatosi in Nazionale e l’altro a Milanello), due infortuni seri che priveranno Amorim di due giocatori per molto tempo. E questo proprio alla vigilia della ripresa delle attività per club, che prevede un primo ciclo di 9 gare in soli 27 giorni.

 

Tralascio i commenti inevitabili e di bassissimo profilo di chi è capace di esultare per un infortunio ad un calciatore della propria squadra, e dico con rammarico che comunque vengono a mancare i titolari della catena di sinistra dell’ultima giornata di campionato, il che significa che comunque erano due giocatori che vengono tenuti ben presenti nei piani dell’allenatore. A questo punto, se Amorim virerà definitivamente al 4-2-3-1, è inevitabile pensare che Bartesaghi verrà impiegato al posto di Estupiñán, e Moreira titolare al posto di Saele, sperando che non ci siano altri guai.

 

E se Moreira ha già dimostrato di meritarsi la maglia di titolare (con Cissé subito dietro) da esterno alto di sinistra, speriamo che Bartesaghi si scuota un attimino e si desti da un torpore che sembra avvolgerlo da qualche (troppo) tempo. L’impressione è che la crescita del ragazzo (all’inizio rapidissima) si sia arrestata e non gli abbia permesso di fare un ulteriore salto di qualità. Speriamo che la nuova occasione serva a ridargli fiducia e vigore.

 

Dovrebbe tornare carico anche Cissé, protagonista della bella qualificazione alla fase finale dell’Europeo con l’Under 21 di Baldini (a proposito, io in un contesto di rinnovamento e rilancio del calcio italiano, avrei azzardato di affidargli la guida della Nazionale maggiore), e carichissimo Gonzalo Ramos, in gol a raffica con il Portogallo finalmente “liberato” del peso rappresentato da CR7. Sicuramente qualcuno si sarà accorto che con lui il Milan ha comprato un signor centravanti, e la smetterà di parlare di giocatore sopravvalutato e strapagato.

 

Insomma, questa sosta ha anche i suoi aspetti positivi, anche se, purtroppo, sarebbe stata più proficua se fosse stato più corposo il numero dei giocatori rimasti a Milanello a lavorare con Amorim.

 

Si riprende dal Sassuolo, trasferta che ha rappresentato croce e delizia delle ultime stagioni. Delizia del dolce ricordo della conquista dell’ultimo scudetto, croce delle gare che sono succedute a quel fantastico pomeriggio: da tre stagioni non vinciamo al Mapei, ed in generale negli ultimi sei precedenti in campionato, abbiamo battuto il Sassuolo solo una volta ed a San Siro.

 

Quindi occhio, ed evitiamo, per favore, di far sembrare per l’ennesima volta Laurentiè e Berardi come il Robben ed il Garrincha della situazione!


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