Diego Moreira

 

Adesso serve una nuova idea

 

Due assenze cambiano i piani, ma le soluzioni non mancano

 

La cosa che fa pensare di più non è solo chi si è fatto male, ma quello che succede adesso. Ruben Amorim deve infatti ridisegnare la fascia sinistra del Milan dopo due problemi arrivati quasi insieme.

 

Pervis Estupinan dovrà fermarsi per qualche settimana a causa di un fastidio al ginocchio, ma il suo stop non dovrebbe essere troppo lungo. Molto più complicata è invece la situazione di Alexis Saelemaekers, che non ha ancora superato il trauma alla caviglia destra e rischia uno stop di tre mesi o più per le complicazioni legate all'operazione subita due anni fa.

 

Per questo Amorim dovrà trovare nuove soluzioni. E la cosa positiva è che, guardando la rosa, le possibilità non sono poche.

 

Per la fascia sinistra la strada più semplice porta a Davide Bartesaghi. Come sottolinea anche la Gazzetta dello Sport, il giovane italiano ha già condiviso il ruolo con Estupinan durante questa stagione. Se Amorim continuerà a usare la difesa a quattro, come fatto per lunghi tratti contro il Lecce, Bartesaghi potrebbe sentirsi ancora più a suo agio.

 

Ma non sarebbe l'unica possibilità. Diego Moreira può essere utilizzato anche sulla fascia, soprattutto con un sistema che gli permetta di giocare da esterno a tutta fascia. C'è poi Alphonso Diawara, che proprio in quella posizione ha giocato nell'amichevole a porte chiuse contro il Padova.

 

Il problema più interessante, però, riguarda il posto lasciato da Saelemaekers sulla trequarti. Il belga aveva fatto bene in quel ruolo e Amorim dovrà capire chi può raccogliere la sua eredità.

 

La soluzione che viene subito in mente è Moreira. Contro il Lecce è entrato proprio in quella zona e ha fatto centro dopo pochi minuti. Il suo momento è positivo e potrebbe essere una grande occasione per lui.

 

Poi c'è Alphadjo Cisse, che sta guadagnando sempre più fiducia e può diventare molto utile nelle rotazioni. Omari Hutchinson resta un'altra possibilità, anche se finora è stato difficile capire quale sarà il suo ruolo. E non va dimenticato Ruben Loftus-Cheek, perché Amorim ha già dimostrato diverse volte di fidarsi dell'inglese.

 

Insomma, due infortuni hanno complicato i piani, ma non hanno lasciato il Milan senza idee. Anzi, con tante partite ravvicinate, potrebbe arrivare il momento giusto per vedere all'opera giocatori che finora hanno avuto meno spazio.

 

E questa può essere la parte bella della situazione: quando si chiude una porta, a Milanello ce ne sono altre pronte ad aprirsi.


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