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Le porte stanno per aprirsi: ma non per tutti

 

C’è chi aspetta una chiamata e chi vede la porta sempre più vicina

 

A un certo punto arriva sempre il momento delle decisioni. E per alcuni giocatori quel momento sta per arrivare davvero.

 

Nelle prossime settimane gli uffici di via Aldo Rossi potrebbero diventare molto più movimentati. La questione dei rinnovi è ancora ferma, ma presto inizieranno le prime discussioni. Non tutti, però, partiranno dalla stessa posizione: per alcuni ci sarà grande attenzione, per altri il futuro sembra già andare verso una direzione diversa.

 

In cima a tutto c'è Christian Pulisic. Il suo contratto scade nel giugno 2027, con un'opzione per un'altra stagione a favore della società. Ma l'idea di trattenerlo contro la sua volontà non sarebbe quella giusta. Il numero 11 ha già fatto capire di voler continuare la sua avventura e, proprio per questo, il rinnovo resta la questione più importante.

 

Un anno fa le parti erano molto più vicine, poi tutto si è fermato. Ora la situazione potrebbe tornare a muoversi. Gerry Cardinale considera Pulisic un giocatore centrale e l'obiettivo sarà trovare un accordo per continuare insieme.

 

Poi c'è chi, invece, potrebbe preparare le valigie. Ruben Loftus-Cheek, Fikayo Tomori e Pietro Terracciano sono tra i nomi più vicini alla possibile uscita. Loftus-Cheek, dopo aver convinto Amorim in estate, ha perso terreno e il suo ingaggio da 4 milioni di euro rende più complicato pensare a un prolungamento.

 

Tomori è stato reintegrato, ma non è riuscito a conquistare la fiducia dell'allenatore. Per questo il suo addio potrebbe arrivare anche prima della fine della stagione. Terracciano vive una situazione diversa: con Lorenzo Torriani indicato come vice Maignan, il suo futuro sembra sempre più lontano.

 

Ci sono poi quattro giocatori con il contratto in scadenza nel 2028: Strahinja Pavlovic, Adrien Rabiot, Samuel Chukwueze e Filippo Terracciano. Qui c'è più tempo, ma alcune situazioni meritano già attenzione.

 

Pavlovic ha sempre mostrato il suo legame con il club e il suo contratto prevede un'opzione per un'altra stagione. L'idea potrebbe essere quella di prolungare fino al 2031, con un ingaggio più alto rispetto agli attuali 1,7 milioni.

 

Chukwueze, invece, sta vivendo una nuova fase positiva e la sua crescita con Amorim potrebbe spingere verso un nuovo accordo. Per Rabiot il discorso è più delicato: l'opzione esistente difficilmente verrà utilizzata, ma potrebbe presto esserci un incontro con Veronique per iniziare a parlare di un rinnovo almeno fino al 2030.

 

E poi resta Filippo Terracciano, per il quale ogni decisione sarà rimandata alla valutazione dei prossimi mesi.

 

Insomma, non è ancora iniziata la vera partita dei rinnovi. Ma le pedine sono già sulla scacchiera. E quando arriveranno le prime chiamate, per qualcuno potrebbe davvero cominciare un nuovo capitolo.


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