Due firme possono cambiare tutto
Il futuro comincia da due giocatori che il club non vuole perdere
Ci sono momenti in cui una società deve capire da dove ripartire. Per il Milan, una parte della risposta sembra già abbastanza chiara: ci sono due giocatori che il club considera troppo importanti per lasciarli arrivare vicino alla scadenza.
Adrien Rabiot e Christian Pulisic hanno infatti due situazioni diverse, ma un punto in comune. Il francese ha un contratto fino al 2028, mentre quello dell'attaccante scade nel 2027. In entrambi i casi, però, esiste un'opzione per allungare l'accordo di un'altra stagione.
Il club non vuole fermarsi qui. In attesa di tornare sul mercato a gennaio per sistemare alcune lacune della rosa, i rinnovi sono già entrati nei programmi di via Aldo Rossi. Gerry Cardinale vuole blindare quelli che considera giocatori importanti per il nuovo progetto e Rabiot e Pulisic sono proprio tra questi.
Per il centrocampista francese, poi, le parole di Ruben Amorim fanno capire quanto sia grande la considerazione dell'allenatore. Il Corriere dello Sport ha ricordato una sua dichiarazione arrivata prima della partita contro il Venezia:
«Non lo conoscevo prima di arrivare qui, è cruciale nel nostro progetto. Lo adoro a tutto tondo e vorrei che rimanesse al Milan. Se sarà possibile, vorrei che gli fosse rinnovato il contratto. Lui lo sa. È molto professionale, gioca nella nazionale francese, aiuta molto i giovani in ogni allenamento. È un giocatore chiave per noi».
Insomma, Amorim lo considera centrale. Rabiot ha un accordo fino al 2028, con la possibilità di arrivare al 2029 attraverso l'opzione unilaterale. La volontà di Cardinale, però, sarebbe ancora più forte: arrivare a un nuovo contratto fino al 2031, mantenendo l'attuale stipendio da 5 milioni di euro netti a stagione.
Poi c'è Pulisic. L'attaccante ha spiegato nei giorni scorsi di stare molto bene al Milan e di voler prolungare il suo rapporto con il club. Anche il suo contratto scade nel 2027 e anche qui esiste un'opzione per un'altra stagione a favore del Milan.
L'idea di Cardinale sarebbe però quella di trovare direttamente un nuovo accordo fino al 2031, accompagnato anche da un aumento dello stipendio. Una scelta che farebbe capire ancora meglio quanto il club punti sul giocatore.
Per entrambi, quindi, le prossime settimane possono diventare importanti. Non sono ancora arrivate le firme, ma le loro posizioni sono già segnate sull'agenda del Milan. E se il nuovo progetto vuole costruire qualcosa di solido, partire da due giocatori considerati così importanti può essere un passo davvero pesante.















