sassuolo milan

 

Qui voglio una risposta

 

Ci sono partite che valgono tre punti e altre che possono far capire molto di più.

 

Io questa volta non guardo solo la classifica e nemmeno penso soltanto ai tre punti. Voglio capire se il Milan è davvero pronto a fare un altro passo avanti. Domenica a Reggio Emilia ci aspetta il Sassuolo e io so già che non sarà una partita tranquilla. Il Mapei Stadium, infatti, è stato spesso un posto difficile per noi: da quando il Sassuolo è in Serie A, il Milan ha vinto 6 volte, pareggiato 2 e perso 4. Il bilancio resta positivo, ma quei 4 ko dicono che lì bisogna stare molto attenti. E io non posso dimenticare nemmeno la sconfitta della scorsa stagione, quella che aveva dato il via al brutto periodo della squadra di Allegri. Proprio per questo mi viene voglia di vedere come reagirà il Milan stavolta.

 

Io però non voglio arrivare a questa sfida pensando soltanto alle cose che possono andare male. Mi porto dietro soprattutto una sensazione: quella della partita contro il Lecce del 20 settembre. In quella gara ho visto un Milan che mi è piaciuto perché non ha fatto sempre la stessa cosa. Ha saputo cambiare, adattarsi e giocare in modo più fluido ed efficace senza perdere la propria identità. Per me questa è una cosa importante. Adesso voglio vedere se quella versione del Milan può uscire di nuovo anche fuori da San Siro. Il Sassuolo sarà un avversario diverso e il campo sarà diverso, quindi serviranno ancora coraggio, attenzione e la capacità di cambiare qualcosa quando sarà necessario. Anche perché il Sassuolo ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà una squadra importante davanti al proprio pubblico.

 

E allora io penso che la vera sfida sia proprio questa: non fare una cosa bella una volta sola. Se il Milan riuscisse a portare a casa un risultato positivo, per me sarebbe un segnale ancora più forte perché arriverebbe da una trasferta complicata. Vorrebbe dire dare un seguito a quello che si è visto contro il Lecce e costruire quella fiducia che serve per crescere. Amorim ha parlato spesso del tempo necessario per lavorare e adesso quel lavoro dovrà continuare dentro un calendario davvero pesante: sette partite in 21 giorni. Io so che ci sarà bisogno di tutti, di energie e di rotazioni, ma proprio per questo voglio vedere subito una squadra con idee chiare. Se a Reggio Emilia il Milan riuscirà a confermare quello che mi ha fatto vedere contro il Lecce, allora per me non sarà soltanto una vittoria: sarà un piccolo passo verso qualcosa di più grande.


banner orizz pubb mdtube
 
 
 
 
 

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.