
Adesso si ricomincia
Tre settimane dopo, qualcosa è cambiato
Io questa sosta l'ho sentita davvero tantissimo. Tre settimane senza vedere il campionato mi sono sembrate un'eternità, soprattutto perché ci sono stati anche due weekend senza partite. Però adesso basta aspettare: domenica si torna a giocare e per me è come riaccendere una luce dopo essere rimasto troppo tempo al buio. Il Milan riparte da Reggio Emilia contro il Sassuolo e, secondo me, riparte con tante cose da sistemare. La sosta, infatti, non è stata uguale per tutti: alcuni giocatori sono tornati con il sorriso, altri invece hanno portato con sé qualche problema che obbligherà Ruben Amorim a cambiare qualcosa.
La notizia che mi è dispiaciuta di più riguarda Pervis Estupinan, che ha avuto un problema al ginocchio mentre era impegnato con la nazionale dell'Ecuador. E poi c'è Alexis Saelemaekers, che dovrà operarsi alla caviglia destra nelle prossime ore. Non sono proprio le notizie che uno vorrebbe trovare al rientro dalla sosta, ma io provo a guardare anche dall'altra parte: quando manca qualcuno, qualcun altro ha l'occasione di farsi vedere. E così penso subito a Davide Bartesaghi, che ha giocato con l'Italia U21 e ha messo minuti nelle gambe, quindi potrebbe essere una soluzione importante. E poi c'è Diego Moreira, che sembra sempre più dentro ai pensieri di Amorim. Però dovrà guardarsi anche da Alpha Cissé, che è stato un assoluto protagonista con la sua Nazionale U21. Per quel posto mi sa che ci sarà una bella lotta, e a me queste cose piacciono tantissimo.
Ma la cosa che mi fa sorridere di più arriva dal Portogallo. Gonçalo Ramos ha segnato tre gol e fatto un assist nelle ultime tre partite di Nations League. Quando ho letto questi numeri ho pensato subito: ecco, questa è la versione che vorrei vedere anche con il Milan! Secondo me il punto è abbastanza semplice: Ramos deve correre meno e stare di più vicino alla porta, costruire meno e pensare soprattutto a fare gol. Quando un attaccante trova la porta con questa facilità, io voglio vederlo lì davanti, pronto a colpire. Amorim in queste settimane lo ha potuto osservare mentre giocava con il Portogallo e magari può aver trovato qualche idea utile. Io spero proprio di sì, perché Ramos ha fatto vedere qualcosa che al Milan serve tantissimo: presenza, gol e concretezza.
E poi ci sono anche altri piccoli segnali che mi fanno stare tranquillo. Chukwueze è tornato in anticipo e aveva tanta voglia di ricominciare ad allenarsi con i compagni, mentre Musah ha speso parole molto belle per Amorim, che considera un suo pupillo. Sono dettagli, lo so, ma io penso che anche queste piccole cose contino quando una squadra cerca la strada giusta. Adesso però basta parlare della sosta. Io voglio vedere il pallone rotolare di nuovo, perché il bello arriva adesso. Ci sono assenze, dubbi e qualche cambiamento da fare, ma ci sono anche giocatori pronti a prendersi una possibilità e un Ramos che torna con una bella dose di fiducia. Io sono curioso, emozionato e anche un pochino impaziente. Perché dopo tre settimane, finalmente, si torna a fare sul serio. E io voglio vedere dove può arrivare questo Milan.















