Adesso va blindato
Il suo percorso è cambiato completamente e ora il club vuole fare una cosa precisa per tenerlo ancora a lungo
Ci sono storie che nel calcio possono cambiare velocemente. Quella di Strahinja Pavlovic è proprio una di queste. Oggi il difensore serbo è diventato una presenza importante per il Milan e il club vuole fare di tutto per tenerlo ancora a lungo.
Dopo aver passato l'estate tra trattative e mercato, a Casa Milan si comincia infatti a guardare ai contratti. E Pavlovic è uno dei giocatori che la società vuole sistemare il prima possibile.
Il Corriere dello Sport racconta che sono già iniziati i dialoghi per un nuovo accordo. L'attuale contratto scade nel 2028 e prevede anche un'opzione per un'altra stagione. L'idea, però, è andare oltre: il Milan vorrebbe portare la scadenza al 2031 e accompagnare il prolungamento con un importante aumento dello stipendio.
Si parla di circa 3 milioni di euro più bonus, praticamente il doppio rispetto all'ingaggio attuale.
Non è una scelta casuale. Durante l'ultima estate Pavlovic ha ricevuto attenzioni da altre squadre, ma il Milan ha deciso di non aprire alla sua partenza. Adesso l'obiettivo è ancora più chiaro: riconoscere il suo peso nella squadra e costruire un legame più lungo.
E il difensore sembra essere sulla stessa lunghezza d'onda. A Milano sta bene, si trova bene nell'ambiente rossonero e i contatti per il rinnovo sono in corso.
Pensare a tutto questo fa tornare alla mente un anno molto diverso.
Pavlovic era arrivato tra qualche dubbio e i primi mesi non erano stati semplici. La gestione tecnica cambiava continuamente, prima con Fonseca e poi con Conceição, e a gennaio 2025 il serbo era addirittura vicino a lasciare il club per trasferirsi in Turchia.
Invece ha scelto di restare e lavorare.
Ha capito dove doveva migliorare, ha avuto pazienza e piano piano ha cambiato la sua storia. La scorsa stagione, con Allegri e una squadra più attenta nella fase difensiva, ha trovato maggiore continuità fino a conquistare un posto da titolare.
Adesso è arrivato Amorim e la musica non è cambiata. Pavlovic continua a giocare sempre e, insieme a De Winter, è l'unico ad aver disputato tutte le partite di questo inizio di stagione.
La cosa ancora più importante è che il serbo ha saputo adattarsi alle richieste del nuovo allenatore. Le sue caratteristiche sono rimaste le stesse, ma il modo di utilizzarle è cambiato. E per Amorim è diventato un elemento che non sembra avere un vero sostituto.
Per questo il rinnovo può essere il passo giusto.
Il Milan deve semplicemente continuare sulla strada già iniziata: trovare l'intesa, migliorare il contratto e dare a Pavlovic la certezza di essere parte del progetto anche negli anni futuri. Perché un giocatore che sembrava vicino all'addio oggi può diventare uno dei punti da cui ripartire.















