
Condannati all'attesa
Ancora troppi giorni prima della ripresa del campionato, cos'altro s'inventeranno sul Milan?
Noi milanisti sappiamo cosa accade solitamente durante le pause per le Nazionali: se si leggono i giornali o si ascoltano vari cazzari del… ‘tubo’, il Milan starebbe vendendo mezza squadra e comprandone un’altra mezza; Camarda, secondo il vate(r) Cristao, deve essere salvato, mentre Longoni e Martinelli si preparano per il funerale a Cardinale, con sommo gaudio.
Sono andato sulla pagina di Longoni, così, tanto per, e non sono riuscito a non sorprendermi per un sondaggio 'interessantissimo': ‘Cosa ne pensate della consuetudine di Cardinale di stringere la mano ai giocatori nel pre-gara?’. Capisco benissimo che il periodo è di ‘magra’, col campionato fermo non ci sono news, ma, santa pazienza, non c’era niente di più intelligente?
Certo che c’era, ma come poi parlare male di Cardinale?
Deridere o insultare Gerry è divenuto lo sport preferito sia da parte di una frangia del tifo rossonero, sia dalla stampa, che dà al tifosastro benzina per i suoi malumori verso Cardinale.E ieri ci si è messo pure quel furbacchione di De Laurentiis, il quale, con una uscita inelegante, da maleducato ed irriguardoso, ha pesantemente insultato Gerry, portando alla massa una riflessione personale riguardante una cena privata avvenuta ben 3 anni prima.
A parte la stupidità profondissima del suo intervento, ci si chiede il perché di una esternazione del genere dopo tutto questo tempo; in Italia, si procede in tal senso per due motivi essenziali: soldi o sviare l’attenzione altrove.
Ed è qui che, probabilmente, ADL ha voluto infilarsi: il suo Napoli, infatti, fa evacuare gli stitici, è dietro di noi in classifica, ha già perso 2 partite in campionato ed una in CL, i malumori dello spogliatoio iniziano ad uscire e la tifoseria non è affatto soddisfatta sia del gioco, sia del tecnico, ritenuto troppo difensivista. E non dimentichiamoci dei casini creati da lui e dal figlio in quel di Bari.
Difficile anche comprendere il suo attacco a Gerry, uno che ha interessi ovunque e che gestisce un fondo da miliardi di dollari, fatto passare per un geometra Calboni qualsiasi.
Ovviamente, gli avvoltoi si sono buttati a pesce sulla notizia e ben pochi hanno avuto l’intelligenza di rimetterlo al proprio posto, evitando, così, di dare ragione al cinepanettonaro, perché, purtroppo, l’importante è parlar male di Cardinale.
In Turchia, intanto, Rafa sta incontrando difficoltà che non aveva minimamente immaginato; la sua smania di andarsene, unita alla nostra di vederlo partire, non gli ha permesso di focalizzarsi al meglio sul campionato turco, apparendo quasi forzato a giocare, che lo snobbi e che sia approdato ad Istanbul solo per i soldi (tanti davvero), pensando che sarebbe bastato dare il 40/50% per risultare splendido splendente. E invece no; nell’ultimo turno di campionato, infatti, ha perso ben 21 palloni, facendo montare la rabbia dei tifosi, già indispettiti per il suo atteggiamento leggero e ridanciano.
Eh caro Rafa, eppure noi te lo dicevamo: smettila di pensare ai defilé e alla musica e concentrati solo in ciò in cui avresti davvero enormi possibilità.
Tijjani Reijnders è stato onesto: lui è andato in Arabia per i soldi e solo per quelli. Con quel che accumulerà, metterà a posto la sua famiglia, quella dei figli e persino quella dei nipoti, ha ammesso candidamente. E tutto ciò gli fa sicuramente onore, ma sa molto di talento sprecato e avidità, ingordigia.
Nel frattempo, noi aspettiamo i rinnovi di Rabiot e Pulisic, l’arrivo di un Head of Football, quello di Gyokeres, la cessione al Chelsea di Camarda, le lezioni di economia applicata all’impresa da parte di ADL a Cardinale e chissà cos’altro si inventeranno da qui al 10 ottobre… Portiamo pazienza.
Forza Milan, sempre e per sempre!















