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Una certezza arrivata in silenzio
Doveva avere bisogno di tempo, invece si è preso subito un posto importante
Quando arriva un giocatore nuovo, è normale pensare che gli serva un po' di tempo. Deve conoscere i compagni, capire l'allenatore e imparare il nuovo modo di giocare. Con Mario Gila, però, è successo qualcosa di diverso. Lui è arrivato e sembrava già pronto. Dopo appena cinque giornate sembra quasi che giochi nel Milan da anni.
E questa, per chi tifa Milan, è una cosa davvero bella. Gila si è preso subito un posto importante e ha fatto capire di poter essere una certezza per Ruben Amorim. Non è facile riuscirci così velocemente, soprattutto quando si cambia squadra e tutto è nuovo. Lui, invece, non ha avuto paura e ha cominciato subito forte.
Le prime partite lo hanno fatto vedere chiaramente. Gila ha mostrato personalità, attenzione e tanta voglia di lottare. I 30 milioni di euro spesi dal Milan in estate sembrano quindi soldi investiti per un giocatore che si è fatto trovare pronto praticamente subito.
E dietro al suo arrivo c'è anche una storia interessante. Gila era già seguito dalla vecchia dirigenza e aveva iniziato a parlare con il Milan grazie a Igli Tare, lo stesso dirigente che in passato lo aveva portato dal Real Madrid alla Lazio. Poi è arrivata la chiamata di Amorim e quella telefonata è stata molto importante.
Gila ha capito di essere davvero voluto e questo gli ha dato ancora più entusiasmo. Il difensore non ha mai avuto grandi dubbi sul Milan. Anche quando c'erano altre possibilità, come Napoli e Atalanta, il club rossonero è rimasto la sua prima scelta. E il Milan, questa volta, è stato velocissimo a chiudere tutto.
Forse alla difesa sarebbe servito anche un altro rinforzo, ma intanto Gila c'è e sta facendo molto bene. Amorim ha trovato subito un giocatore su cui può contare e questo è sicuramente un punto importante per tutta la stagione.
La cosa che piace ancora di più è il suo carattere. Gila non sembra proprio uno che lascia andare un pallone senza combattere. Nei duelli va forte, mette il fisico e soprattutto non si arrende. Quando vede una palla, prova a prenderla. E quando fa una giocata importante, sembra quasi che voglia trascinare anche tutti gli altri.
Contro il Lecce si è visto benissimo. Gila ha recuperato un pallone tornando in campo vicino alla linea del fallo laterale. Non sembrava una giocata da ricordare per sempre, ma lui ci ha messo una voglia incredibile. E da quella azione è arrivato il secondo gol del Milan, segnato da Adrien Rabiot.
Sono proprio queste le cose che fanno capire quanto può essere importante un giocatore. Non servono sempre gol o grandi numeri. A volte basta una corsa, un recupero, una palla conquistata quando sembra ormai persa. Gila ha fatto proprio questo e ha dato una bella scossa alla squadra.
Dopo cinque giornate, quindi, Mario Gila è già una delle sorprese più belle del Milan. Il modo migliore per andare avanti è continuare a dargli fiducia, farlo lavorare con Amorim e costruire una difesa sempre più forte intorno a lui. Se continuerà con questa voglia, il Milan potrà avere una certezza importante anche per il futuro.
E per un tifoso rossonero vedere un nuovo acquisto entrare così velocemente nel cuore della squadra fa davvero venire voglia di sognare. La stagione è ancora lunga, ma Gila ha già fatto capire una cosa: il Milan ha trovato un difensore che non ha paura di lottare.















