
Ora cambia qualcosa
Una partita può dire molto più di una sconfitta
La sconfitta contro il Benfica ha fatto male. Ma a far discutere ancora di più sono state alcune parole dette da Rúben Amorim dopo la partita.
Il tecnico ha messo in dubbio una cosa molto importante: la squadra che ha a disposizione è davvero quella giusta per il suo calcio?
Amorim ha infatti detto: «La rosa probabilmente non è adatta alle mie idee di calcio».
È una frase pesante, perché arriva dopo settimane di lavoro e dopo un mercato che aveva dato al tecnico giocatori scelti proprio per il nuovo progetto.
Poi c'è un altro punto. Il modo di difendere non ha convinto e Amorim ha lasciato aperta anche la possibilità di cambiare qualcosa. Dopo il secondo gol del Benfica, il Milan aveva tanti giocatori dentro l'area, ma l'avversario ha trovato lo stesso il modo di tirare.
Il Giornale ha messo in evidenza proprio questi dubbi e le parole del tecnico dopo la partita.
Per questo ora serve una scelta chiara.
Non sarebbe giusto pensare subito a cambiare allenatore. Tocca ad Amorim capire cosa non funziona e trovare una soluzione con i giocatori che ha a disposizione.
Il tempo, però, non è infinito.
La sfida contro il Lecce sarà il primo passo, anche con il ritorno di giocatori importanti come Modric, Moreira e Pulisic. Poi ci sarà una lunga pausa che potrà servire per provare qualcosa di diverso e lavorare ancora sulle idee della squadra.
Anche Gonçalo Ramos merita attenzione. Criticarlo per i gol che non arrivano è facile, ma prima bisogna metterlo nelle condizioni di segnare. Contro il Benfica ha ricevuto pochissimi palloni utili.
Il Milan deve quindi lavorare su due cose: trovare il modo giusto di giocare e aiutare di più il suo centravanti.
Adesso Amorim ha una grande responsabilità. Deve trovare la soluzione e dare al Milan una nuova strada.















