
Adesso cambia tutto
Una partita può dire molto più di una sconfitta
Una partita persa non può cancellare tutto il lavoro fatto prima. Ma può far capire dove bisogna cambiare.
La sconfitta contro il Benfica ha deluso Gerry Cardinale, presente da New York, ma non ha fatto cambiare idea alla società. Secondo La Gazzetta dello Sport, la fiducia in Rúben Amorim resta forte.
Il tecnico è stato scelto proprio da Cardinale per costruire una squadra diversa. Un Milan aggressivo, con tanto possesso palla e con la voglia di attaccare. Per questo il club ha investito molto sul mercato e ha dato ad Amorim tutto il sostegno possibile.
Ora, però, bisogna vedere qualcosa di più sul campo.
Le vittorie contro Torino e Venezia avevano fatto partire bene il nuovo corso. Poi sono arrivati alcuni problemi, soprattutto nel gioco e nell'atteggiamento. Contro il Benfica il primo tempo è stato un altro passo indietro.
Amorim lo sa e non vuole nascondersi. Dopo la partita ha continuato a chiedere calma e tempo per migliorare. Ma sa anche che nel calcio il tempo si trova più facilmente quando arrivano i risultati.
Ed è proprio qui che entra in gioco il Lecce.
La partita di domenica può diventare molto importante per ritrovare serenità prima di un periodo pieno di partite. Il Milan dovrà affrontare Serie A ed Europa League quasi senza fermarsi e ci saranno anche sfide molto difficili.
Per questo Amorim potrebbe tornare a scegliere giocatori importanti come Adrien Rabiot e Christian Pulisic. L'obiettivo sarà avere più qualità, più forza e soprattutto più sicurezza.
La proprietà continua a credere nel progetto, ma ora serve una risposta sul campo. Non serve pensare già a tutte le partite che arriveranno.
Serve vincere la prossima.
È da lì che il nuovo corso può ripartire con più calma e più fiducia















