
La domanda difficile
Ora serve trovare la strada giusta
La partita contro la Lazio ha lasciato una domanda importante: come usare al meglio Modric nel nuovo sistema?
Il problema non è la sua qualità. Quella è chiara. Il punto è capire come farlo giocare bene in una squadra che chiede tanta corsa, pressione e intensità.
Contro la Lazio il primo tempo è stato difficile. Modric ha sofferto il ritmo della partita e all'intervallo è stato sostituito. Con Musah in campo, il centrocampo ha trovato più energia e il Milan è cresciuto.
Tuttosport ha messo proprio questo aspetto al centro della sua analisi. Nel nuovo sistema Modric non ha più due mezzeali vicine che possono aiutarlo come succedeva prima. Per questo il suo ruolo diventa più difficile.
C'è anche un altro fattore da considerare. Modric non è ancora al massimo della condizione. Per questo, almeno in alcune partite, potrebbe essere utile farlo entrare a gara iniziata. Quando gli avversari sono più stanchi, la sua tecnica può fare ancora più male.
Non sarebbe una bocciatura. Modric resta un giocatore molto importante. Bisogna solo trovare il modo migliore per usarlo.
La strada può essere semplice: provare più soluzioni e guardare quello che succede in campo. Amorim deve trovare il posto giusto per Modric senza costringerlo a fare cose che non gli permettono di rendere al meglio.















