
Il campo parla
Ora serve una scelta chiara
Il pareggio contro la Lazio lascia due sensazioni. Da una parte c'è il piacere per un secondo tempo molto bello. Dall'altra resta qualche dubbio sulle scelte fatte prima della partita.
Amorim ha detto una cosa giusta: per costruire una squadra serve tempo. Ma il tempo va anche conquistato con i risultati. E per farlo bisogna capire bene cosa funziona e cosa invece va cambiato.
Un allenatore può sbagliare. È normale. Anzi, dagli errori può imparare molto. Il problema arriva quando si continua sulla stessa strada anche quando il campo dice qualcosa di diverso.
Il secondo tempo contro la Lazio ha dato una risposta molto chiara. Il Milan ha giocato meglio, ha avuto più idee e ha messo in difficoltà l'avversario. La squadra è sembrata più sicura e più facile da capire.
È proprio da quei 45 minuti che Amorim dovrebbe ripartire. Non serve complicare tutto. Serve scegliere i giocatori più pronti, dare equilibrio alla squadra e mettere tutti nelle condizioni migliori per giocare.
La strada, quindi, è semplice: ascoltare il campo, correggere gli errori e avere il coraggio di cambiare quando serve. Così il Milan può crescere più in fretta.















