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Una notte diversa
Il passato torna proprio quando tutto ricomincia
Questa sera Rúben Amorim vivrà una partita molto particolare. Il suo Milan sfida il Benfica, la squadra che ha segnato una parte importante della sua vita.
Secondo La Gazzetta dello Sport, il legame tra Amorim e il club portoghese è molto forte. A Lisbona ha giocato per sei stagioni e mezza, mettendo insieme 154 presenze e dodici trofei.
Ma questa storia era iniziata molto prima. Da bambino Amorim seguiva con grande passione le partite del Benfica e del Milan. Oggi si trova sulla panchina di una di quelle due squadre e affronta proprio l'altra.
Il suo cammino da calciatore, però, non è stato semplice. Gli infortuni hanno condizionato molto la sua carriera e lo hanno portato a smettere di giocare a soli 32 anni. Da lì è iniziata la sua nuova vita da allenatore.
La Gazzetta dello Sport ricorda anche un vecchio incontro tra Amorim e il Milan. Era il 2009, durante l'Eusébio Cup. Il Benfica vinse ai rigori e Amorim segnò il suo penalty. Durante la partita sfiorò anche un gol da circa 40 metri.
Oggi quella vecchia storia torna a San Siro, ma con ruoli completamente diversi.
Amorim non sarà più in campo. Dovrà guidare il Milan dalla panchina e pensare solo a vincere questa prima partita europea.
Il passato può essere bello da ricordare. Ma questa sera conta soprattutto il presente.
La strada giusta è semplice: testa alla partita, coraggio e voglia di iniziare bene.















