
Il punto debole
Una pedina è già diventata fondamentale
Mario Gila è arrivato da poco, ma è già diventato molto importante. In queste prime partite ha dimostrato di essere una pedina difficile da sostituire per Ruben Amorim.
C'è però un dato che fa riflettere. Gila è stato sostituito in tutte e tre le gare ufficiali. Prima un fastidio muscolare, poi i crampi e infine un problema al tendine rotuleo lo hanno costretto a uscire.
Quando è in campo, però, la difesa dà grande sicurezza. Il Milan non ha subito gol con lui in campo e questo dice molto sul suo peso nella squadra.
La Gazzetta dello Sport ha sottolineato proprio le sue buone prestazioni. Gila sembra essersi inserito bene nel modo di difendere voluto da Amorim e sta dando più ordine a tutto il reparto.
Il problema arriva quando deve uscire. Le alternative non sono ancora tante e la squadra rischia di perdere qualcosa. Tomori ha esperienza, ma è rientrato da poco. Diawara è giovane, mentre Terracciano può essere utilizzato in caso di necessità.
Per questo gennaio potrebbe diventare un momento importante. Il Milan avrà bisogno di un altro difensore per avere più scelta e non trovarsi in difficoltà durante una stagione lunga.
Tra i nomi indicati c'è Gonçalo Inacio, che Amorim conosce molto bene. La trattativa non si è chiusa in estate, ma nei prossimi mesi potrebbe tornare di moda.
Gila ha già fatto capire quanto può essere importante. Ora servirà costruire una difesa abbastanza profonda per permettergli di giocare al meglio e, soprattutto, per non lasciare la squadra scoperta quando lui non può esserci.






