
Serve pazienza
Un nuovo progetto non può essere giudicato dopo poche partite
Capisco che dopo il pareggio contro la Juventus qualcuno possa essere rimasto deluso. È normale avere delle aspettative e voler vedere subito una squadra brillante. Io, però, credo che in questo momento sia importante fermarsi un attimo e guardare il quadro completo.
Il nuovo progetto di Ruben Amorim è appena iniziato. Non possiamo pensare che una squadra cambi completamente in poche settimane. Ci sono nuovi giocatori da conoscere, nuovi movimenti da imparare e soprattutto una nuova idea di calcio da mettere in pratica.
A me interessa soprattutto questo. Amorim vuole costruire una squadra più offensiva, più coraggiosa e capace di giocare in modo diverso rispetto a quello a cui siamo stati abituati. È un cambiamento importante e proprio per questo ha bisogno di tempo.
Dopo una partita meno bella non bisogna cancellare tutto. Allo stesso modo, una vittoria non può significare che ogni problema sia già risolto. La crescita passa anche attraverso gare complicate, errori e momenti in cui le cose non funzionano come vorremmo.
Per questo penso che la società debba proteggere il lavoro dell'allenatore e lasciargli la possibilità di sbagliare. Gerry Cardinale e tutto il club devono essere vicini ad Amorim soprattutto quando arriveranno le prime difficoltà. È proprio in quei momenti che serve maggiore fiducia.
Io non chiedo di aspettare senza fare nulla. Al contrario, credo che bisogna analizzare gli errori, correggere ciò che non funziona e continuare a migliorare. Ogni partita deve diventare un'occasione per fare un passo avanti.
Il Milan non deve avere paura di cambiare. Ma se ha scelto una strada nuova, deve avere anche la forza di seguirla fino in fondo. La pazienza non significa accettare tutto: significa dare il tempo necessario a un progetto serio per diventare davvero una squadra.






