amorim

 

C’è ancora da crescere

 

Il primo vero esame ha mostrato i limiti

 

Il pareggio contro la Juventus ha lasciato una sensazione precisa: il Milan ha ancora molto lavoro da fare. La squadra di Ruben Amorim non è riuscita a mostrare quel calcio offensivo e aggressivo che aveva fatto vedere nelle prime due giornate.

 

Nel suo commento per La Gazzetta dello Sport, Alessandra Gozzini ha evidenziato proprio questo problema. Il Milan è stato troppo prudente e ha aspettato spesso l'avversario, mostrando un atteggiamento diverso da quello promesso dal nuovo allenatore.

 

Lo stesso Amorim ha riconosciuto i problemi dopo la gara: “Non meritavamo di vincere, abbiamo cercato di fare il nostro gioco ma non siamo stati bravi con la palla”.

 

Il tecnico ha però ricordato una cosa importante: il suo lavoro è iniziato da appena due mesi. Per costruire una squadra con una nuova idea di calcio serve tempo. Anche una partita difficile può quindi diventare utile per capire cosa migliorare.

 

Una nota positiva resta la fase difensiva. Il Milan ha concesso poco e ha resistito per quasi tutta la gara. È una base importante da cui ripartire.

 

Questa era anche la prima vera sfida contro una grande squadra. Il risultato non è stato quello sperato, ma non deve cancellare le due vittorie iniziali.

 

Ora servirà lavorare soprattutto sul possesso palla, sulla velocità e sul coraggio in avanti. Il nuovo Milan non è ancora quello immaginato da Amorim, ma la stagione è appena iniziata. C'è tutto il tempo per crescere.


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