
Passo nuovo
Ultime ore di attesa
Omari Hutchinson arriva a Milano con tanta voglia di ripartire. Scende dall’aereo a Linate, fa le visite e poi firma il contratto per iniziare la stagione. L’operazione con il Nottingham Forest è un prestito da 3,5 milioni, con un’opzione che arriva quasi a 50. Questo fa capire che la società crede davvero in lui.
Userà la maglia numero 20, mentre il 10 che era di Leao resta libero. Questo lo fa stare più sereno. Amorim vede Omari Hutchinson come trequartista di destra, ruolo dove all’Ipswich Town ha fatto molto bene. Non arriva per sostituire Leao, ma per dare un modo diverso di giocare rispetto a Rabiot e Loftus-Cheek. Ha parlato con Amorim e ha scelto il Milan per ripartire dopo una stagione difficile in Premier League. Qui può ritrovare fiducia se riceve calma e sostegno.
Con il suo arrivo il mercato è quasi chiuso. Però nelle ultime ore può uscire un’occasione, magari a centrocampo o in difesa. La società si sente coperta con Gila, De Winter, Pavlovic, Gabbia e i giovani Diawara e Vladimirov. Non vogliono comprare solo per fare numero: cercano qualcuno che alzi davvero il livello.
Per aiutare la squadra si possono fare cose semplici: dare fiducia ai nuovi, sostenere i giovani, non creare paragoni inutili e avere pazienza. Così il gruppo diventa più forte e più sereno. Omari Hutchinson, con la maglia 20, può trovare presto il suo spazio se tutto viene gestito con attenzione.






