
Quel cielo tutto grigio
Bastano pochi giorni per cambiare tutto, proprio quando arriva la partita più attesa.
Ci sono settimane in cui un bambino pensa che finalmente le cose stiano andando bene, poi arriva una giornata storta e sembra che tutto diventi più difficile. Per il Milan di Ruben Amorim è successo ancora: dopo le belle vittorie è arrivata un’altra prestazione deludente, e questa volta anche la prima sconfitta in campionato. Il derby contro l’Inter di sabato è ormai vicinissimo, e il momento non poteva essere più complicato.
A San Siro si respirava un’aria pesante. Gerry Cardinale, presente in tribuna, è apparso molto contrariato, mentre Amorim ha lasciato il campo con il volto scuro, entrando rapidamente nel tunnel degli spogliatoi. La sconfitta contro la squadra allenata da Palladino ha sorpreso soprattutto perchè nnata dal nulla.
Eppure, prima della partita, c’erano già tanti problemi da affrontare. Mancavano otto giocatori per infortunio, compresi Rabiot, Gila e Moreira. Adesso, però, per il derby arrivano anche notizie migliori: Gila, Rabiot e Moreira si sono allenati in gruppo e sono recuperati. Non è poco, perché una partita come quella contro l’Inter non è mai una partita qualsiasi.
C’è anche la preoccupazione per Tomori, che si è fatto male proprio dopo essere stato uno dei migliori nelle ultime gare. E davanti, invece, Gonçalo Ramos non è riuscito a dare quello che ci si aspettava da lui. Il giocatore costato 74 milioni è sembrato lontano dal gioco della squadra, senza riuscire a trovare il modo di entrare nei meccanismi di Amorim. Casale, un difensore vecchio stile, è riuscito a fermarlo senza troppa fatica.
Intanto, la classifica è cambiata. Il Milan era terzo a pari punti con la Roma, ma adesso è quinto. I giallorossi e il Como hanno allungato, mentre la Lazio corre forte. La zona Champions è ancora raggiungibile, ma conquistare uno dei primi quattro posti sarà una battaglia difficile. Restare fuori dall’Europa più importante per la terza stagione consecutiva sarebbe un colpo pesante per i conti e per il progetto di Cardinale.
La distanza dall’Inter fa pensare: prima del derby, i nerazzurri sono avanti di 7 punti.
Ora, però, c’è una nuova partita davanti a tutti. E per il Milan è già il momento di provare a cambiare il colore di questa settimana.















