
Un disastro totale, senza scusanti
Il Milan anticipa la notte di Halloween, con una prestazione orribile contro un ottimo Bologna: a San Siro finisce 2-4
Una prestazione da dimenticare, proprio nella gara che doveva fare da giusto viatico al prossimo derby, in programma sabato sera. Il derby di Halloween, ma il Milan decide di anticipare la notte della paura, capitolando di fronte ad un ottimo Bologna, che fin dai primi di istanti di gara ha mostrato maggiore freschezza, sia fisica che mentale, trovando il vantaggio già alla prima occasione, grazie al Tap-in vincente di Mbangula, che al minuto 8’ fa 1-0. Il match si fa così subito in salita, anche se la reazione dei ragazzi non si fa attendere, soprattutto grazie ad un doppio regalo della difesa Bologna, che consente prima la palla in mezzo per il facile tap-in di Cisse al 14’, che bissa al 27’ con un altro Tap-in in azione molto simile, siglando il sorpasso rossonero.
Sembra la svolta giusta della gara, dopo lo sbandamento iniziale, ma i rossoneri faticheranno ad alzare il ritmo gara, e pur mantenendo il vantaggio al termine del primo tempo, l’inizio ripresa offre da subito la sensazione che non sarà una serata agevole. Il Milan infatti non ne ha più, o meglio non ne ha mai avute stasera, e la gestione palla si trasforma nella solita cronica incapacità di saper amministrare il risultato, sia per spirito che per mancanza di giocatori. Arriva così l’immediato pareggio ospite, anche grazie ad una doppia ingenuità dei rossoneri, che prima regalano una punizione che si sarebbe potuta benissimo evitare, col giocatore colpito spalle alla porta, e poi con l’autorete di Bartesaghi, che mette il pallone nella propria porta, tagliando fuori Maignan. Ci sarebbe ancora il tempo per ribaltare tutto, ma il Milan a questo punto crolla definitivamente, subendo poco dopo il 2-3 bolognese, grazie al secondo centro di Mbangula al minuto 62’. È il gol che segna la fine dei giochi.
Non ci sarà infatti nessuna reazione dei ragazzi, ma anzi, continuerà l’onda rossoblu, che a 4’ dalla fine, in contropiede, trova la rete del definitivo 2-4, ancora con Mbangula, che trova così la sua tripletta. E pensare che poco prima il Milan era andato vicinissimo al pari, con un colpo di testa di Camarda terminato di pochissimo a lato, ma il mood di serata era ormai chiaro da tempo. Ora non c’è tempo per abbattersi troppo, perché fra pochi giorni fa si torna già in campo, e nientemeno che contro l’Inter, in una gara da vincere ad ogni costo. Stante il -7 dall’Inter infatti, perdere ancora vorrebbe dire sprofondare a -10 dai cugini, per un campionato già finito, non solo al vertice, ma anche (molto probabilmente) per traguardi meno prestigiosi.















