match day

 

Tutto bene quel che finisce…bene

 

Il Milan supera l’Atalanta per 3-2, al termine di una gara dai due volti. Grande Milan per almeno un’ora, poi la clamorosa sofferenza finale

 

Il Milan torna a vincere in campionato, dopo lo stop col Sassuolo, superando per 3-2 l’Atalanta al termine di una gara, per certi versi, pazza. Una sfida che sembrava ormai chiusa sul 3-0 per i ragazzi, poi i due gol dell’Atalanta hanno rimesso clamorosamente tutto in discussione. E la gara poteva riservare un’enorme amarezza. Giusto partire da qui nel commento post gara, per analizzare il brutto finale, per una squadra incapace di gestire il grande vantaggio, e che dimostra, ancora una volta, l’enorme difficoltà nel difendersi. Una squadra che deve sempre puntare al gioco, e all’attacco, perché mancano quei giocatori che ti consentano di limitarsi ad una mera gestione.
 
Di contro c’è invece da sottolineare il grande approccio alla gara, tallone d’Achille degli ultimi anni, ma che con Amorim sembra ormai un lontano ricordo. Al netto della gara con la Lazio infatti, dove però molto fu causato da una incomprensibile formazione iniziale, il Milan è sempre partito forte, peccando semmai nella gestione di alcuni momenti, come a Reggio Emilia dopo il vantaggio, o come stasera, quando si è considerata chiusa la gara con troppo anticipo. Arriviamo così al grande inizio di oggi, quando dopo una prima rete di Pulisic, annullata però per fuorigioco, il Milan si riprende subito il vantaggio, grazie al rigore trasformato da Ramos (che nella ripresa ne fallirà invece un altro). Il gol carica ancor di più i ragazzi, complice un’Atalanta in evidente difficoltà, e da una strepitosa azione di Rabiot arriva la rete del 2-0, grazie al preciso destro all’angolino, a siglare prestazione e partita. Tutto facile dunque per i ragazzi, anche perché nella ripresa, sugli sviluppi di un corner, arriva lo stacco di testa vincente di Gila, proprio nell’azione successiva al rigore fallito da Ramos, che porta i ragazzi sul 3-0. Cancellato così anche l’errore dal dischetto.
 
Tutto facile dicevamo, ma a questo punto il Milan si dimentica di essere una squadra che non può assolutamente puntare alla mera fase difensiva, arretrando troppo il baricentro, consegnandosi così, clamorosamente ai bergamaschi. E gli ospiti non si fanno attendere, trovando prima l’1-3 con Gaetano, e successivamente il 2-3 con Krstovic, che per fortuna dei ragazzi sarà l’ultimo squillo bergamasco. Una sofferenza senza fine dunque, in un pazzo finale, che mantiene però il punteggio a favore dei ragazzi, che tornano così al successo in campionato e volano a 15 punti in classifica, a -4 dalla capolista Inter. Un bottino importante, che deve spingere la squadra a fare sempre di più, soprattutto nella gestione dei momenti topici delle gare.
 

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