
L'avversario di oggi: l'Atalanta
La soluzione potrebbe essere più semplice di quanto sembra
L’Atalanta dovrebbe scendere in campo con un 4-2-3-1: Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen, Kolasinac, Bernasconi; Pasalic, Ederson; Zalewski, De Ketelaere, Rowe; Krstovic. In panchina c'è Maurizio Sarri.
Quando guardo questa possibile formazione, la prima cosa che mi viene in mente è che ci saranno tanti giocatori capaci di muoversi tra le linee. Dietro a Krstovic, infatti, dovrebbero agire Zalewski, De Ketelaere e Rowe, tre elementi che possono creare movimento e provare a costruire occasioni vicino all’area.
Per questo penso che sarà molto importante non lasciare libertà sulla trequarti. Se l’Atalanta riuscisse a trovare spazio in quella zona del campo, potrebbe diventare pericolosa e servire palloni interessanti a Krstovic.
In mezzo al campo ci sarebbero Pasalic ed Ederson, una coppia che potrebbe dare equilibrio e aiutare la squadra sia nella fase difensiva sia nella costruzione del gioco. Per me la strada giusta è giocare con intensità e cercare di muovere velocemente il pallone, senza permettere agli avversari di sistemarsi.
Anche sulle fasce bisognerà stare molto attenti. Con Zappacosta e Bernasconi pronti a spingere, potrebbero aprirsi situazioni interessanti da una parte e dall’altra. La soluzione potrebbe essere attaccare gli spazi che si creano quando i terzini avanzano, provando a ripartire con rapidità.
Sono fiducioso. Con ordine, attenzione e tanta energia, si possono trovare i varchi giusti per mettere in difficoltà questa Atalanta.















