Un sorriso che nasconde qualcosa
Anche dopo una grande vittoria c'è una cosa che non vuole vedere
Dopo un 4-0 in trasferta potrebbe sembrare facile essere felici e basta. Invece Ruben Amorim ha scelto una strada diversa.
Il Milan è tornato dall'Austria con tre punti molto importanti grazie al largo successo contro il Salisburgo, ma l'allenatore rossonero non ha voluto fermarsi al risultato. Già dopo il fischio finale ha fatto capire che per lui c'erano aspetti da migliorare.
A raccontarlo è il Corriere dello Sport, che riporta le parole del tecnico portoghese: «In altre partite abbiamo avuto più controllo, ma la differenza col Salisburgo è che siamo riusciti a fare gol. Penso che a livello di prestazione generale abbiamo disputato partite migliori, ma poi si guarda solo il risultato. Chiaramente sono contento della vittoria».
La sensazione è che Amorim voglia mantenere alta l'attenzione del gruppo in vista della prossima sfida di campionato contro l'Atalanta, in programma domenica alle 18 a San Siro.
Se da una parte l'allenatore ha evitato facili entusiasmi, dall'altra non sono mancati i complimenti per chi ha deciso la partita.
Tra i protagonisti della serata c'è stato Alphadjo Cisse, autore di una tripletta. Amorim ha parlato così del giovane rossonero: «Alphadjo Cisse merita lo spazio che sta avendo, sa essere esplosivo. Deve ancora fare qualcosa per correggersi, deve fare meglio anche a livello di allenamento. Però grandi complimenti a lui, la tripletta è straordinaria. Ma allo stesso tempo deve continuare a lavorare».
Diverso il discorso per Francesco Camarda.
L'attaccante è partito titolare ma non è riuscito a lasciare il segno. Nonostante questo, Amorim ha scelto di difenderlo pubblicamente: «Legge bene le partite ma deve migliorare in esplosività, passo e ritmo. Ci stiamo lavorando. Ha la possibilità di correre per tutti i 90 minuti. È qualcosa che gli è mancata anche col Salisburgo, anche perché in area sa come muoversi, sa tante cose».
La vittoria è arrivata e il Milan può sorridere. Ma per Amorim il viaggio non è ancora finito e c'è sempre qualcosa da migliorare.















