
La notte che aspettavano in pochi
Quando arriva l'occasione, bisogna farsi trovare pronti
Ci sono serate in cui i protagonisti sembrano già scelti. Poi il campo decide di raccontare una storia diversa. Ed è proprio quello che è successo al Milan in Austria.
La squadra di Ruben Amorim è tornata da Salisburgo con una vittoria pesantissima. Dopo il passo falso contro il Benfica, serviva una risposta immediata in Europa League e il Milan l'ha trovata con un netto 4-0.
Ma la cosa più bella è arrivata da chi aveva giocato meno.
Amorim ha deciso di lasciare inizialmente a riposo diversi titolari come Mario Gila, Luka Modric, Christian Pulisic, Gonçalo Ramos e Diego Moreira. Al loro posto hanno trovato spazio Fikayo Tomori, Ardon Jashari, Davide Bartesaghi, Omari Hutchinson e Francesco Camarda.
Tra tutti, però, c'è stato un giocatore che si è preso la scena.
A raccontarlo è il Corriere della Sera, che sottolinea la serata speciale di Al lphadjo Cisse. Il trequartista classe 2006 ha realizzato una splendida tripletta e, a 19 anni e 358 giorni, è diventato il più giovane italiano nella storia delle coppe europee a segnare tre gol nella stessa partita.
Grazie a queste reti, Cisse è salito a quota cinque gol stagionali ed è ora il miglior marcatore del Milan. Tra gli Under 20 in Europa, soltanto Lamine Yamal ha fatto meglio con otto reti.
La quarta rete rossonera è stata invece segnata da Gonçalo Ramos, entrato durante la gara. Un gol che può essere importante per la fiducia dell'attaccante portoghese.
La serata ha portato anche altre notizie positive. Tomori ha convinto al suo esordio stagionale, De Winter si è fatto notare per l'attenzione in difesa, mentre Jashari e Adrien Rabiot hanno dato equilibrio al centrocampo. Buone risposte sono arrivate anche da Bartesaghi sulla sinistra e da Hutchinson sulla fascia destra.
Nonostante il risultato, Amorim non era completamente soddisfatto al termine della partita. L'allenatore ha infatti dichiarato: «Abbiamo disputato partite migliori, ma è stata una bella vittoria».
La classifica europea adesso si muove e il Milan può sorridere. Ma il tempo per festeggiare è poco, perché all'orizzonte c'è già la sfida di campionato contro l'Atalanta.















