
La scintilla giusta
C'è un dettaglio che può cambiare tutto
A volte basta guardare due numeri per farsi una domanda. Come mai un attaccante segna tanto con la sua Nazionale e molto meno con il suo club?
È quello che sta succedendo a Gonçalo Ramos. Prima della sosta aveva trovato una sola rete nelle sue prime sei partite con il Milan. Poi è partito con il Portogallo ed è tornato con un sorriso molto più grande: tre gol e un assist in quattro presenze.
Questi numeri raccontano una cosa importante. Il centravanti rossonero sa come essere decisivo e lo ha dimostrato ancora una volta con la maglia della sua Nazionale. Per questo il rientro a Milanello porta una notizia positiva e anche una sfida per tutta la squadra.
Secondo il QS, infatti, adesso una parte fondamentale del lavoro spetta a Ruben Amorim. L'allenatore deve trovare il modo migliore per aiutare il suo numero 9 a esprimere le qualità mostrate con il Portogallo. Più occasioni, più pericoli per le difese avversarie e, magari, anche più gol.
Il quotidiano dedica grande attenzione proprio a questo tema e titola: «Milan, adesso tocca ad Amorim. Server un Ramos alla portoghese». Nel sottotitolo viene inoltre ricordato il rendimento dell'attaccante con la Nazionale: «Tris di reti in quattro gare con la sua Nazionale».
Il contrasto è evidente. Con il Portogallo sono arrivati tre gol e un assist in quattro partite. Con il Milan, invece, fino a questo momento c'è una sola rete e pochi tiri.
La sensazione è che il potenziale sia già sotto gli occhi di tutti. Adesso il compito sarà riuscire a portare quella stessa versione di Ramos anche in rossonero. Se accadrà, il Milan potrà contare su un'arma in più nei mesi più importanti della stagione.















