
Gennaio può cambiare tutto
Prima delle entrate serve un piano chiaro: la società prepara le prossime mosse insieme al tecnico
Il mercato non è ancora aperto, ma al Milan sembra già di sentire il rumore delle trattative. Gennaio è ancora lontano: la finestra dovrebbe partire il 2 gennaio, anche se i club di Serie A hanno chiesto di anticipare l'apertura al 28 dicembre.
A Casa Milan, però, non vogliono aspettare.
La società sta iniziando a capire dove intervenire per dare a Ruben Amorim una squadra ancora più forte. E prima ancora di parlare dei giocatori, potrebbe esserci una novità importante nella stanza dove si prendono le decisioni.
Gerry Cardinale vuole infatti migliorare l'organizzazione del club e nelle prossime settimane potrebbe inserire un nuovo dirigente. La figura potrebbe essere un direttore sportivo oppure un Head of Football, con un compito molto importante: lavorare insieme ad Amorim per preparare il mercato di gennaio.
È una novità che può sembrare meno emozionante di un nuovo acquisto, ma può diventare fondamentale. Amorim avrebbe infatti un interlocutore preciso con cui parlare degli obiettivi, delle necessità della squadra e delle operazioni da preparare.
Il Corriere dello Sport racconta proprio questa possibile evoluzione dell'organigramma rossonero.
E quando si passa ai giocatori, una priorità sembra già abbastanza chiara: serve un nuovo centrale.
Il nome che continua a piacere più di tutti è Gonçalo Inacio. Il Milan lo aveva seguito per mesi e alla fine di agosto era riuscito anche a trovare un accordo con lo Sporting sulla base di 40 milioni di euro.
Poi tutto si era fermato.
Lo Sporting non aveva trovato un sostituto all'altezza del classe 2001 e aveva quindi bloccato la partenza del suo difensore. Una storia che potrebbe però tornare protagonista a gennaio.
Ma la difesa non è l'unico pensiero.
La società sta valutando anche cosa fare a centrocampo e sulla fascia sinistra. In quella zona Pervis Estupinan e Davide Bartesaghi hanno mostrato alcune difficoltà e il mercato potrebbe diventare un'occasione per aumentare le alternative.
Per questo il Milan dovrà evitare di muoversi a caso. Il nuovo dirigente, se arriverà, dovrà lavorare subito con Amorim per stabilire le vere priorità e preparare le operazioni con largo anticipo.
Prima le idee, poi i nomi e infine le trattative.
Così gennaio potrà diventare davvero un'occasione per migliorare la squadra. E se il lavoro partirà già adesso, il Milan potrà arrivare all'apertura del mercato con un piano preciso e con la voglia di fare un altro passo avanti.















