
L'avversario di oggi: la Juventus
Una sfida che può cambiare tutto
Parto dalla probabile formazione avversaria, che secondo le indicazioni potrebbe schierarsi con un 3-4-2-1 in cui Di Gregorio potrebbe essere il portiere, mentre Kalulu, Bremer e Kelly dovrebbero comporre la linea a tre dietro. A centrocampo McKennie, Locatelli, Thuram e Cambiaso dovrebbero essere i quattro in mezzo, anche se resta aperto un ballottaggio tra Thuram e Holm: nel caso in cui lo svedese dovesse partire dall’inizio, Holm potrebbe agire da esterno destro con lo spostamento di McKennie al centro. Sulla trequarti Conceição e Yildiz dovrebbero essere i due alle spalle di David, confermato dopo il gol al Bologna. In attacco rimane un dubbio tra Yildiz e Boga, perché il turco nei giorni scorsi si era allenato a parte ma potrebbe comunque farcela e tornare titolare. In panchina, la guida tecnica dovrebbe essere affidata a Spalletti.
Guardando questa possibile formazione, provo a immaginare come potrebbero giocare e dove potremmo colpirli. La difesa a tre potrebbe dare solidità, ma allo stesso tempo lasciare qualche spazio se attaccata con ritmo, soprattutto sugli esterni. Il fatto che ci sia un ballottaggio tra Thuram e Holm cambia molto la loro struttura: con Holm dal primo minuto, la squadra potrebbe allargarsi di più sulla destra, mentre con Thuram resterebbe più equilibrata ma forse meno esplosiva sulle fasce. Anche la situazione di Yildiz è un punto chiave, perché se dovesse partire lui avrebbero più qualità tra le linee, mentre con Boga potrebbero puntare maggiormente sulle accelerazioni e sugli strappi. David, invece, dovrebbe essere il riferimento offensivo, forte del gol segnato al Bologna, e questo potrebbe spingerli a cercarlo spesso in profondità o in area.
Da tifoso rossonero, guardo questa possibile impostazione e penso che potremmo sfruttare le loro incertezze nei ballottaggi, perché quando una squadra non ha ancora certezze definitive su chi parte dall’inizio, spesso tende a essere meno fluida nei movimenti. Allo stesso tempo, so che servirà attenzione, perché una formazione così può cambiare volto in base a chi viene scelto, soprattutto a centrocampo e sulla trequarti. Io mi preparo a una partita intensa, in cui dovremo essere bravi a leggere subito le loro scelte e a colpire dove potrebbero lasciare qualche spazio.















