Tra sogni e realtà
Una suggestione che cambierebbe volto alla nostra stagione
Un mese fa sarebbe stato incredibile anche solo pensarlo questo pezzo, eppure la realtà SEMBRA cambiata. Ma è sempre bene usare il condizionale, aspettiamo e vediamo le prossime mosse.
Però il vento sembra veramente cambiato.
Un allenatore internazionale, una punta da 80 e passa milioni, un difensore importante da 30 e rotti milioni, per giunta soffiato al Napoli di Alllegri.
Un proprietario sempre piu presente. C'era lui a presentare mister Amorin. C'era lui ad accoglierlo. C'èra lui a Milanello...
E poi il dettaglio aggiunto alla seconda maglia, dietro il colletto la scritta "dopo Istambul c'è sempre Atene". E chissà che veramente il popolo rossonero non torni a vedere la luce dopo anni bui, fatta eccezione per quella meravigliosa parentesi 2021-2022. Ma veramente c'è voglia di tornare a lottare con l'Inter e batterla sul campo e non solo.
Ma tra il fare una stagione dignitosa, dopo il non calcio dell'ultimo anno, e tornare tra le prime 4, che è e rimane l'obbiettivo primario, e lottare per lo scudetto c'è un filo sottile che ci passa.
Tra il costruire una buona squadra competitiva e costruire una squadra vincente, a volte basta poco. Lo sapeva bene il Presidente Berlusconi. Un Presidente che ci aveva abituato a dei colpi a sorpresa che poi facevano tutta la differenza del mondo.
Avremmo vinto quello che avremmo vinto senza il colpo Nesta nel 2003? Avremmo vinto senza il doppio colpo Ibrahimovic/robinho nel 2010?
E chissà che in questa calda estate 2026 quel colpo che ci farebbe tutta la differenza del mondo non possa essere Phil Foden...
Il colpo impossibile che stravolgerebbe le gerarchie in Serie A sotto tutti i punti di vista. Un colpo che farebbe sognare i tifosi e che ci farebbe enormemente alzare l'asticella.
Ad oggi è tutta fuffa, ma se Cardinale è veramente cambiato e vuol veramente far rivivire Atene dopo Istambul, ecco. Foden è il colpo che il Presidente Berlusconi avrebbe fatto.















