
Adesso c'è un'altra cosa da capire
Adesso c’è un obiettivo ancora più grande
Per 266 giorni il gol è mancato. Domenica, contro il Lecce, è finalmente arrivato.
Christian Pulisic ha festeggiato con grande rabbia, come se volesse liberarsi in un solo momento di tutto quello che aveva vissuto negli ultimi mesi. Il 2026 non è stato semplice per lui, tra problemi fisici e prestazioni lontane da quelle che conosce.
Ora, però, il momento sembra diverso.
Tuttosport ha spiegato che Pulisic sta bene fisicamente e che anche il nuovo ruolo scelto da Rúben Amorim sembra aiutarlo molto. Le buone prove contro Lazio e Benfica avevano già dato qualche segnale. Contro il Lecce è arrivato anche il gol.
E adesso c'è una possibilità importante.
Durante la sosta l'americano resterà a Milanello perché non è stato convocato dalla sua nazionale. Potrà quindi lavorare con calma per tornare al massimo della forma.
Questo può servire molto. Alla ripresa il Milan avrà davanti sette partite in appena 18 giorni tra Serie A ed Europa League. Ci sarà bisogno di tanti giocatori, ma anche di un Pulisic al meglio.
Il suo ritorno al gol fa felice anche Gerry Cardinale. Il proprietario considera l'americano importante non solo in campo, ma anche fuori, visto il suo grande valore negli Stati Uniti.
Poi c'è il contratto.
L'accordo scade il 30 giugno 2027 e il Milan ha un'opzione per arrivare fino al 2028. La volontà è quella di continuare insieme, ma negli ultimi due anni non è stato ancora trovato l'accordo definitivo.
Proprio per questo la prossima fase può essere importante su due fronti: Pulisic deve ritrovare continuità sul campo e il club deve capire come sistemare anche il suo futuro.
Il gol ha cancellato lo zero. Adesso bisogna costruire tutto il resto.















