Chukwueze

 

La fascia che non ha ancora un padrone

 

Una sfida che può far crescere tutta la squadra

 

Dopo la prima giornata di campionato mi è rimasta addosso una sensazione bella, di squadra viva. Tutti parlano di Cissé, che si è preso le prime pagine, ma non è stato l’unico a dare continuità a quello che aveva fatto vedere in estate. Tra tutti, quello che mi ha colpito di più è Samuel Chukwueze. Anche fuori dalla sua zona di comfort, è uno di quelli che sembra aver beneficiato di più del lavoro di Amorim.

 

Fin dal primo allenamento, l’allenatore portoghese ha iniziato a usarlo come esterno di centrocampo. Non più solo attaccante largo, ma giocatore che deve coprire tutta la fascia. Il nigeriano ha dimostrato di sapersi muovere bene in questo nuovo ruolo e durante la preparazione estiva ha attirato gli occhi dei tifosi, me compreso.

 

Nella vittoria contro il Torino, Chukwueze ha fatto l’assist per il 2-0 di Rabiot, ma non è stato solo quello. La sua partita è stata buona per tutti i 90 minuti, tanto che è stato premiato come migliore in campo. Sei palloni recuperati, due dribbling riusciti, il 78% di passaggi completati: numeri che fanno sperare. Però ci sono anche 19 palloni persi, un dato alto che fa capire che sta ancora imparando alcune cose del nuovo ruolo. Nella stessa partita Cissé, che è anche lui molto offensivo, ne ha persi nove in meno, e Loftus-Cheek addirittura 15.

 

Il problema, o forse la cosa interessante, è che le buone prestazioni di Chukwueze non bastano da sole a garantirgli il posto da titolare fisso. Su quella fascia il Milan ha investito tanto per Diego Moreira, un giocatore che può fare più ruoli ma che Amorim vuole usare soprattutto a destra. Su quel lato, quindi, ci sarà una corsa continua tra i due per una maglia dal primo minuto. Lo stesso Amorim, prima della partita con il Torino, ha detto che per un club come il Milan è importante avere due grandi giocatori per ruolo e che sia Chukwueze sia Moreira hanno caratteristiche rare.

 

Per ora Chukwueze è avanti nelle gerarchie, anche perché Moreira è arrivato da poco a Milanello e deve ancora ambientarsi. Contro il Venezia, l’ex Villarreal resta il favorito per partire titolare. Ma presto arriverà anche il momento di Moreira, che dovrà giocarsi bene le sue occasioni per provare a superare Chukwu nelle scelte dell’allenatore. Il calendario pieno del Milan permetterà ad Amorim di usare tutti i giocatori che ha, alternando i protagonisti e cercando di evitare che qualcuno si stanchi troppo.

 

Alla fine, il fatto di non avere un titolare sicuro su quella fascia potrebbe essere una cosa positiva. Chukwueze e Moreira dovranno alzare il livello ogni volta che scendono in campo, se vorranno guadagnarsi il posto dal primo minuto. E quando due giocatori si spingono a vicenda verso l’alto, spesso è la squadra a guadagnarci di più.

 

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