
Fuori dagli schemi
Dietro una notte da protagonista si nasconde una storia piena di sorprese.
C'è chi passa il tempo libero ascoltando musica, chi preferisce stare davanti alla televisione e chi invece ama scegliere con cura cosa indossare. Diego Moreira ha tante passioni e alcune sono davvero particolari. Il sabato sera, però, ha mostrato a tutti quello che sa fare con un pallone: due assist e un gol nella vittoria del Milan contro l'Inter.
La Gazzetta dello Sport ha deciso di raccontare cinque curiosità sul belga, uno dei grandi protagonisti del derby. Una di queste riguarda proprio il modo in cui ama vestirsi. Moreira tiene molto al suo look e gli piace mostrarlo anche sui social: jeans, tute, shorts, ciabatte firmate, canottiere, magliette di due taglie più grandi, camicie a maniche corte e cappellini con visiera in stile NBA. Insomma, gli piace cambiare e provare tanti stili diversi.
Ma non c'è soltanto la moda. Da bambino Diego aveva anche un'altra grande passione: la break dance. Come ha raccontato lui stesso: «Amo molto la break dance. Ballo fin da quando sono bambino, l’ho fatto per molto tempo, ma poi ho dovuto scegliere tra ballo e calcio. Credo di aver fatto la scelta giusta... Ascolto la musica in ogni momento della giornata. Quando vado all’allenamento o alla partita e anche quando sono a casa da solo».
Nel Milan, poi, ha trovato un amico speciale: Alexis Saelemaekers. I due sono entrambi belgi e giocano anche insieme nella nazionale. C'è un dettaglio curioso che li lega: durante l'estate, quando ancora non si parlava della trattativa di mercato, Moreira aveva pubblicato una foto mentre si allenava con una maglia rossonera. Sulla schiena c'era proprio il numero 56, quello di Saelemaekers.
Anche il calcio, nella sua famiglia, ha una storia lunghissima. Diego è nato a Liegi il 6 agosto 2004. Suo padre è Almami Samori da Silva Moreira, ex Nazionale della Guinea-Bissau e all'epoca giocatore dello Standard. Sua madre è la belga Emilie Graf, figlia di Helmut Graf. E anche il nonno era un calciatore: l'austriaco Helmut ha giocato nell'Admira Wacker Mödling dal 1983 al 1999, collezionando oltre 350 presenze nella prima divisione austriaca.
C'è infine un numero sulla sua maglia che racconta un'altra parte della sua storia: il 22. Moreira lo ha scelto pensando a Ricardo Kakà, uno dei suoi idoli fin da bambino. Proprio sabato sera il brasiliano era in tribuna, dopo essere entrato con grande commozione nella Hall of Fame rossonera.
Tra musica, balli, amicizie, famiglia e idoli, Diego Moreira ha davvero tante cose da raccontare. E dopo il derby, i tifosi del Milan hanno ancora più voglia di vederlo all'opera!















