
Il giocatore che voglio vedere davvero
Quando serve il posto giusto per tornare a brillare
Quando penso a Nkunku, mi viene da dire che l’anno scorso non era lui. Sembrava sempre un po’ spento, un po’ stanco, come quando giochi ma non hai voglia.
Nkunku però è forte. Sa toccare bene il pallone. Sa correre. Sa legare il gioco. Sa segnare. Solo che tutto questo non si è visto quasi mai.
Il problema era il suo fisico. Non era al massimo. Ma al raduno è arrivato diverso: più leggero, più sveglio, più motivato. Sembrava uno che dice: “Ora ci sono davvero”.
C’era anche un problema di ruolo. Nkunku non è una punta vera. Non è una seconda punta vera. È un po’ in mezzo. E nel Milan dell’anno scorso non c’era un posto perfetto per lui.
Con Ruben Amorim, invece, sì. Nel 3-4-2-1 può stare dietro Gonzalo Ramos, libero di muoversi e inventare. Può finalmente far vedere chi è davvero.
Io spero di vedere il vero Nkunku.















