Un raduno che racconta un nuovo clima
Segnali, gesti e sorprese nel primo giorno della stagione
Franco Ordine ha commentato l’arrivo di Gerry Cardinale a Milanello, sottolineando come la scena abbia ricordato inevitabilmente quella di Silvio Berlusconi nel 1986. Secondo Corriere dello Sport, il paragone è nato spontaneo tra i presenti, anche se Cardinale ha spiegato che l’elicottero è stato solo un modo rapido per raggiungere il centro sportivo. Più che il mezzo di trasporto, però, ciò che può incidere sulla fiducia dei tifosi è il lavoro di Ruben Amorim e la presenza di Gonçalo Ramos, passato a Milanello per salutare squadra e dirigenza prima di ripartire.
Ordine ha ricordato anche le parole di Paolo Scaroni, convinto che i tempi siano cambiati e che non esistano più figure come Berlusconi o Moratti. La presenza costante di Cardinale a Milano e la gestione quotidiana del club sono diventate segnali di una svolta. Impossibile fare paragoni con il passato più glorioso, ma migliorare gli ultimi quattro anni è un obiettivo che si può sperare di raggiungere.
Su Il Giornale, Ordine ha raccontato le tre sorprese del raduno. La prima è stata proprio l’arrivo di Cardinale dal cielo, gesto che ha riportato alla mente il primo raduno dell’era Berlusconi. La seconda è stata la visita di Ramos, che insieme alla moglie ha fatto tappa allo store rossonero e poi ha raggiunto Milanello per salutare i tifosi. La terza sorpresa, già annunciata, è stata l’assenza della Curva Sud, che ha scelto di non presentarsi al raduno ma ha confermato la presenza allo stadio. Un segnale chiaro: la fiducia dovrà essere conquistata sul campo.















