
Un modo nuovo di lavorare insieme
Tutto parte dal ritmo e dalle idee
Ruben Amorim inizierà davvero la sua avventura con il Milan il 13 luglio, quando ci sarà il primo allenamento del raduno. Molti si chiedono come cambierà la vita quotidiana della squadra, e La Gazzetta dello Sport ha spiegato che il tecnico porterà un metodo molto diverso dal passato. Milanello diventerà la sua nuova casa, e lui vuole che ogni allenamento sia veloce, intenso e utile. Le sedute saranno brevi, da mezz’ora a un’ora e mezza, ma con un ritmo altissimo: chi rallenta durante la settimana non gioca la domenica.
Tutta la preparazione servirà a creare la condizione giusta per questo tipo di lavoro. Amorim vuole che la squadra impari i suoi concetti tattici e che li metta in campo con continuità. Per questo motivo si userà quasi sempre il pallone. Niente esercizi a secco: si faranno possessi veloci, pochi tocchi, uno contro uno e partitelle su campi piccoli. L’idea è allenarsi meno ma meglio, senza pause inutili, così da migliorare la tecnica e abituarsi a giocare in spazi stretti.
Una soluzione semplice per aiutare la squadra potrebbe essere quella di creare gruppi di lavoro che ruotano spesso, così tutti mantengono il ritmo alto e imparano velocemente i movimenti richiesti. In questo modo si costruisce un ambiente dove ogni giocatore cresce e si prepara al nuovo stile di gioco.















