Un anno da costruire con attenzione
Serve una gestione intelligente
Molti ragazzi che seguono il Milan stanno iniziando a pensare alla nuova stagione, e uno dei temi più importanti riguarda Luka Modric. Nelle ultime settimane l’allenatore Ruben Amorim ha parlato più volte con lui, spiegandogli che vorrebbe averlo ancora nel suo progetto. Anche Gerry Cardinale sta seguendo la situazione, e tutto fa pensare che il croato resterà per un’altra annata. Modric ora si sta riposando dopo una stagione piena di partite, sia con il Milan che con la Croazia negli USA, e le vacanze gli serviranno per recuperare energie e superare la delusione del Mondiale.
La sua idea sembra quella di continuare, ma la cosa più importante sarà gestire bene il suo utilizzo. Non si può pensare di vederlo sempre in campo, perché l’anno scorso ha giocato tantissimo e ora il calendario sarà più duro. Il Milan avrà il campionato e l’Europa League, quindi spesso ci saranno due partite nella stessa settimana. Quando inizierà la stagione Modric avrà già compiuto 41 anni, e per questo servirà molta attenzione per non farlo stancare troppo.
Amorim potrebbe farlo partire titolare nelle partite più importanti, dove la sua esperienza può fare la differenza. In altre gare potrebbe entrare dalla panchina, così da aiutare la squadra con il suo palleggio senza dover giocare sempre tutti i minuti. Nella fase a gironi dell’Europa League sarà più difficile vederlo spesso dall’inizio, perché quelle partite serviranno anche per far riposare i giocatori più utilizzati.
Per Modric non sarebbe una novità: anche al Real Madrid aveva già imparato a gestire un minutaggio diverso, alternando partite da titolare e ingressi a gara in corso. Una soluzione semplice per il Milan potrebbe essere quella di creare un piano chiaro: usare Modric nei momenti decisivi e alternarlo con altri centrocampisti nelle settimane più intense. Così si protegge la sua condizione e si sfrutta al massimo la sua qualità.















