
L’esperienza fa la differenza nei momenti chiave
Il campione cerca l’ennesimo trofeo e diventa il punto di riferimento in una squadra in cerca di carattere
Come riportato da Alessandra Gozzini su La Gazzetta dello Sport, la presenza di Luka Modric ha avuto un impatto decisivo all'interno del gruppo, non solo per la qualità tecnica, ma anche per l'autorevolezza mostrata in campo e fuori.
"Modric meglio di tutti gli altri sa che la strada per il successo è lunga e passa attraverso ogni allenamento e ogni singola sfida. E’ stata la sua leadership, oltre alla sua incredibile qualità, a spingere il club a offrirgli un contratto: l’esperienza mondiale di Luka contro la mancanza di personalità della squadra della scorsa stagione. Il gruppo che ha chiuso ottavo in campionato aveva valori scarsi alle voci indole e temperamento, Modric è stato un integratore clamoroso. La voglia è la stessa, tanto che in estate aveva avuto garanzie sulla competitività del gruppo. E come omaggio per i quarant’anni ha chiesto un altro trofeo. Sarebbe il suo trentacinquesimo titolo di squadra, dopo i sei conquistati con la Dinamo Zagabria e il pieno di ventotto fatto con il Real. Esclusi i riconoscimenti personali, tra cui il Pallone d’oro del 2018"
Il centrocampista croato è considerato un elemento determinante anche in vista della prossima sfida contro il Bologna, un match che sarà valutato con attenzione da Allegri.
"Con Allegri, decideranno che la partita contro il Bologna è troppo importante per tenere la marcia, o la velocità di crociera come direbbe Max, e che Modric è determinante per dettare i tempi e il gioco. Potrebbe sostenerlo Rabiot, mentre Fofana e Lofuts-Cheek metteranno muscoli a disposizione in copertura. Dare continuità al successo di Lecce è la cosa che più conta. E se la serata sarà dolce come Modric si augura la settimana potrebbe concludersi con l’ultimo coro di auguri, quello di San Siro".















