
Nuovo stadio: la svolta prende voce
Duro attacco al passato e fiducia nel futuro dopo l’approvazione del Comune
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della delibera per la cessione dello stadio di San Siro, Barbara Berlusconi ha rilasciato un commento all’ANSA, sottolineando l’importanza di questo passaggio per il futuro dell’impianto e della città:
"La decisione del Consiglio comunale è solo un primo ma importante passo verso la costruzione del nuovo stadio e una bella notizia per la città. La strada purtroppo è ancora lunga, ma finalmente la logica della conservazione e del no a prescindere da tutto, non ha prevalso.
Milano ha sempre sacrificato una parte della propria storia e conformazione urbanistica in nome del progresso e della modernità. Per questo è la città che è oggi. Il confronto con gli stadi degli altri paesi europei, e con l'indotto economico che portano al territorio, è impietoso. Non bisogna avere paura del futuro. Né vivere nel passato, in una sorta di decrescita felice, solo italiana. Il presidente dell'Uefa Ceferin ha definito giustamente gli stadi italiani come 'vergognosi'.
San Siro è una struttura fatiscente, priva di servizi. Chi frequenta il terzo e secondo anello lo sa bene. Seggiolini piccoli e scomodi, rampe faticose. Bar e servizi igienici non all'altezza. Sono felice di aver posto il problema 10 anni fa. Allora i tempi non erano maturi, ma vedo una positiva presa di coscienza generale sulla questione".















