
Chi non si vede… lavora lo stesso
C'è chi non va allo stadio, ma guida il club da lontano: ecco cosa succede davvero
Attorno al Milan girano spesso commenti e discussioni su chi è presente o meno allo stadio. Ma, come accade anche nei club più importanti al mondo – come Liverpool o Manchester United – non sempre i proprietari sono presenti fisicamente, anche se continuano a lavorare duramente dietro le quinte.
Nel caso del Milan, il proprietario Gerry Cardinale si è fatto vedere un paio di volte a Milanello verso la fine della scorsa stagione, dove ha tenuto riunioni importanti con la dirigenza per pianificare il futuro. Nonostante la distanza, resta sempre in contatto costante con il management della squadra.
Il motivo delle sue assenze è legato a progetti di grande importanza. Tra questi, la complessa acquisizione di Paramount da parte di Skydance, portata a termine con successo: Cardinale è entrato nel consiglio di amministrazione, e uomini di RedBird (la società proprietaria del Milan) hanno assunto ruoli chiave nella nuova struttura.
In parallelo, è impegnato anche nella possibile acquisizione del quotidiano The Telegraph, motivo per cui si trova spesso a Londra.
Pur non avendo ruoli operativi nel Milan, Cardinale ha dato deleghe precise e si confronta quotidianamente con i vertici del club. Intanto, persone di fiducia come David Castelblanco, partner di RedBird e consigliere del Milan, seguono da vicino progetti fondamentali, come quello del nuovo stadio.















