
L'esigenza di stabilità
Dopo 3 dirigenze, 4 allenatori e quasi tutti i giocatori cambiati, al Milan serve trovare un gruppo solido nel lungo periodo
Stasera alle ore 20:00 chiuderà il mercato e, com'è giusto che sia, tutti quanti daremo i nostri pareri sulla campagna acquisti e cessioni del Milan. Personalmente ero rimasto particolarmente impressionato, in senso positivo, dalle idee manifestate da Igli Tare nella sua intervista alla Gazzetta dello Sport di fine giugno. L'idea del Milan con il 4-3-3, con un centrocampo dominante ed un centravanti alla Giroud mi piaceva moltissimo. Ritengo infatti che il 4-3-3 sia il sistema di calcio ideale per valorizzare al meglio i due migliori giocatori della rosa rossonera, ovverosia Cris Pulisic e Rafael Leao. Sono quindi abbastanza perplesso da questo cambio di orientamento. Il passaggio al 3-5-2 ha obbligato la dirigenza rossonera a mutare strategie ed obiettivi.
Alla fine, il Milan è anche arrivato un po' con il fiatone a questa parte finale del mercato, con la necessità di innestare nella propria rosa giocatori importanti, in ruoli chiave. Al netto di questo, tuttavia, la considerazione che vorrei fare è un'altra. Negli ultimi due anni e mezzo il Milan ha avuto tre diverse dirigenze sportive, quattro allenatori ed ha cambiato, in conseguenza, tantissimi giocatori. Rispetto alla fine della stagione 2022-2023, nella rosa rossonera sono rimasti solo 5 giocatori: Maignan, Tomori, Gabbia, Saelemekers e Leao. Naturale quindi che siano stati commessi errori ed omissioni. Anche marchiani se si vuole.
Chi opera sbaglia, ma chi opera deve avere anche un tempo medio-lungo per poter implementare i propri progetti e le proprie idee. L'auspicio che faccio al Milan pertanto è quello di confermare questo DS, quest'allenatore e buona parte dell'attuale gruppo per parecchio tempo. C'è un'esigenza assoluta di stabilità. Continuare a cambiare in continuazione non favorisce l'amalgama, la coesione, lo spirito di gruppo e l'appartenenza. Sono valori che non occupano le prime pagine dei giornali ma che sono importantissimi per una società che vuole creare un ciclo e provare a vincere.















