
Un dubbio continuo
Una cosa che cambia idea subito
Da tifoso del Milan io quando sento queste cose di mercato mi sale sempre la confusione, cioè proprio non so mai se è una cosa giusta o sbagliata e cambio idea anche mentre ci penso.
Si parla di Mattia Liberali e del fatto che il Milan potrebbe riprenderlo dopo averlo lasciato andare a parametro zero, pagando poi circa tre milioni per il 50% del cartellino. E io già qui mi fermo e penso tipo: ma davvero succede una cosa così?
Però poi mi ricordo che nel calcio non è mai tutto lineare. Liberali non è stato proprio “mandato via” dal Milan, da quello che ho capito lui voleva più spazio e quindi ha scelto di andare. E al Catanzaro ha fatto bene, ha giocato tanto e si è fatto vedere.
E qui io mi incarto un po’ perché penso: allora è normale che poi il Milan ci ripensa?
Però la cosa strana è che qualunque cosa succede, qualcuno critica. Se lo riprendi dicono “errore averlo lasciato andare”, se non lo riprendi dicono “errore averlo perso”. Cioè sembra che sia sbagliato tutto sempre, prima ancora di vedere cosa succede davvero.
Io una cosa così l’ho vista anche in altre situazioni, tipo quando l’Inter ha riportato giocatori giovani come Stankovic: lì non è successo tutto questo casino, invece quando si parla del Milan sembra sempre tutto più grosso, boh.
Io su Liberali non so cosa sia giusto fare. Forse riprenderlo, forse no, non lo so proprio.
Però una cosa la penso forte: giudicare prima è assurdo, perché magari una scelta oggi sembra sbagliata e domani è giusta, oppure il contrario, e nessuno può saperlo adesso.
Io alla fine mi accorgo che il calcio è proprio così, pieno di opinioni e confusione, e forse l’unica cosa giusta è aspettare invece di urlare subito “errore” o “genio”.
Io spero solo che il Milan non si faccia trascinare da tutto questo rumore, perché alla fine quello che conta è vedere i giocatori crescere e la squadra migliorare, non le discussioni fuori.















