
Milan-Bologna 1-0: la nostra moviola
Contatti in area, cartellini e VAR: una partita tutta da rivedere
Sono numerosi gli episodi da rivedere in Milan-Bologna, match terminato 1-0 per i rossoneri. L’arbitraggio di Marcenaro ha lasciato più di un dubbio, come ricostruito nella cronaca dei 90 minuti.
Al 4', Estupiñán ferma Castro in ripartenza: cartellino giallo corretto. Poco dopo, trattenuta reciproca tra Rabiot e Zortea: viene punito solo il primo, decisione rivedibile. Al 10', pestone di Rabiot su Orsolini non sanzionato: sarebbe stato fallo per il Bologna.
Al 14', rete annullata a Cambiaghi per posizione irregolare. Al 18', intervento a gamba tesa di Tomori sempre su Cambiaghi: giallo per gioco pericoloso. Al 37', Saelemaekers cade in area, ma l’arbitro punisce invece il contatto tra Gabbia e Lucumì, assegnando punizione agli ospiti. Prima dell’intervallo, Saelemaekers trattiene e stende Cambiaghi: ammonizione corretta.
Al 54', su un’azione in verticale di Modric per Estupiñán, Giménez va giù dopo il contrasto con Lykogiannis. Il fischio non arriva, anche se il contatto appare evidente.
Al 73', cartellino per Miranda, autore di un fallo su Saelemaekers. Al 76', proteste per un tiro di Ricci deviato con la mano da Lucumì: la palla era però rimbalzata prima sulle gambe, e il braccio era in posizione naturale.
Al 77', episodio dubbio in area: Pulisic, lanciato in velocità, viene trattenuto da Hegger. Il contatto c’è, ma l’arbitro considera eccessiva la caduta dell’attaccante e lascia proseguire.
Al’86': Nkunku finisce a terra per due volte nel giro di pochi secondi, prima per un contatto con Lucumì, poi con Freuler. Il rigore viene concesso per il secondo episodio, ma poi revocato al VAR in maniera clamorosa.
Ed è qui che scoppia la polemica: il primo contatto, potenzialmente falloso, non viene mai rivisto al monitor. Una scelta che lascia spazio a forti dubbi e alimenta le proteste rossonere, culminate con l’espulsione di Massimiliano Allegri.















