
Venezia-Milan 0-2: la moviola
Decisioni arbitrali e proteste: momenti chiave di una sfida accesa
Durante la partita si sono verificati alcuni episodi controversi. Al 29’, Abraham supera Candè ed entra nell’area avversaria, servendo un passaggio rasoterra verso il centro. Radu interviene, ma la sua respinta è poco incisiva. Tuttavia, dopo un controllo silenzioso del VAR, Manganiello interrompe l’azione per un fallo commesso da Abraham nelle fasi iniziali.
Poco dopo, al 34’, Busio trova Haps sulla corsia esterna, che mette un cross preciso per Yeboah, libero di concludere in rete. Il gol, però, viene annullato per posizione irregolare. Al 43’, Gabbia, nel tentativo di contrastare Yeboah, lancia lungo e trova Pulisic, che, con un tocco raffinato, supera Radu. Anche stavolta, però, la rete viene invalidata per fuorigioco dell’americano.
Nella ripresa, al 53’, il Milan protesta animatamente, chiedendo un calcio di rigore per un possibile tocco di mano di Candè, ma l’arbitro ritiene che il braccio fosse aderente al corpo, negando il penalty. Al 55’, Candè viene ammonito per un intervento duro su Reijnders. Un minuto dopo, Yeboah reclama con forza un rigore per un contatto vigoroso in area con Pavlovic, ma l’arbitro lascia proseguire il gioco senza intervenire, perchè non si tratta di chiaro ed evidente errore















