
Non ci resta che piangere
Sarà la decima volta, forse più, che inizio un articolo. Da un mese a questa parte. Mi sono piantato sempre; a volte dopo 10 righe, a volte a metà fatica e, tristemente, spesso rileggendomi mi sono fatto schifo ed ho cancellato tutto. Vediamo come va stavolta
I primi disperati tentativi , per sembrare originale e somigliare a Salvini (!!!) li ho fatti insultando chi esagerava con sto cazzo di virus, chi non capiva che .. dai .. è solo un'influenza. Ho fermato le rotative appena in tempo. Che testa di cazzo sono. A seguire ho preso la macchinetta da scrivere per vomitare addosso a chi domenica 8 marzo , ora pranzo, faceva scendere in campo, poi uscire dal campo, poi rientrare, poi ri-uscire quei poveracci di Parma-Spal. Stracciato tutto anche li, senza confronto con chi, poco dopo, voleva i suoi calciatori allenarsi lo stesso, chi voleva giocare prima Inter-Udinese di Juve-Inter(mai capito perchè) o chi, poco dopo, rifiutava un taglio di stipendi per i prossimi mesi fra quei buontemponi dei calciatori . Quando, non giocando mai fino a Natale(perchè così andrà) , volevano imbertarsi ugual danaro (mai così vile). Un mostro su tutti : Leo Messi , 100 milioni l'anno, ma qualche dollaro bucato da rendere nooooooooo !. Dio ti maledica.
La montagna di carta diventata igienica con sopra le mie misere memorie prendeva ancor più corpo quando dal balcone di casa , dopo centinaia di morti e terrore nei tanti di buon senso, vedevo correre coppiette nel parco di fronte. Ragazzotti stupidi a gruppi , donnette stronze che non correvano da anni ma ora, bisognose, dovevano andare a far sport. Per mantenere la linea. Ci sono altri modi, ne parleremo. Il vago sospetto che nessuno mai le prenderà, non per il profilo, ma perchè hanno il cervello spappolato non le tocca. Correte pure, uomini donne, giovani e vecchi. Speriamo che Dio vi veda, quando è incerto su chi colpire.Ma anche qui ho buttato gli insulti su carta.
Accendo sempre meno la tv, ma ci ho messo un pò. Qualche giorno a sbirciare se almeno sta peste faceva bene all'anima. Smanettare sul telecomando a caccia di profumi e soprattutto speranza. Solo odore di merda. Politici che diventano esperti di virus,calciatori che capiscono di contagi , gente di strada, terza elementare , che contestano i decreti notturni del Governo. Vacillo quando nelle mie chat (diventate intanto strumento di distruzione di massa) girano pensionati, bancari, assicuratori, contadini, camerieri che insegnano come uscirne. Neanche i 60 milioni di CT della Nazionale di calcio sono tanto presuntosi . Vacillo ma non crollo. Non posso però fare a meno di scrivere bestemmie e riprovarci quando a metà marzo l'Italia viene presa di mira dal mondo. In ordine sparso la Francia ci irride e crea una pizza a nome "VirusItalia". La Germania non ci caga proprio e se ne frega del Corona. La Spagna manda tremila kamikaze a a Liverpool a prendersi la qualificazione di Champions e sicuramente migliaia di contagi. Strepitosi i sudditi della Regina d'Inghilterra. Urla il loro capo comico che sarà l'occasione per una pulizia etnica e chi rimarrà guiderà il mondo. Oltre Oceano la società più evoluta (ehhh...)al mondo (stelle e striscie) ignora per settimane e quando chiude tutto i buoi sono già scappti.Pare sarà una strage. Ecco, lì ho vacillato. Mi sono innervosito ed ho cominciato a rispondere male a tutti. Compagni di scuola sulle chat , qualche amico del bar, a volte qualche parente. Soprattutto volevo scrive che i tedeschi andavano trattati leggermente diverso quando hanno causato e perso la prima..la seconda .. guerra mondiale .Totale, dieci milioni di morti.Quando hanno causato in prima persona la fine di economie e civiltà storiche come la Grecia. Volevo scrivere come andavano trattati. Non lo saprete mai , ho stracciato tutto.
Insomma, tormentato da tutto, mi sono sfogato su una decina di libri.. vita e storia di Mussolini, di Giulio Cesare, di Giacomo Matteotti.... ho conosciuto del tutto Roberto Saviano. La favola con finale sporco e maledetto di Falcone e Borsellino. Insomma, come una palla di gomma piena d'acqua, scappavo ovunque per non scrivere e vomitare il mio odio su carta . Magari pentendomi poco dopo. E così galleggio nelle mie ore , nelle stanze, nel vino e in qualche piatto sempre meno saporito. Anche i sapori si annoiano e diventano insipidi. Così penso a chi ha diritto di lamentarsi e mi vergogno di mettermi in mezzo a loro. Ed allora mi sveglio sempre più la notte. Leggo, mi da fastidio il mio alito, il mio corpo non sa di nulla e forse nessuno vorrà più assaggiarlo. Non leggo quasi più i messaggi , smonto i filmati delle chat. Non mi fa più ridere nulla e non capisco perchè la gente mandi battute, barzellette, filmati porno che circumnavigano sta maledetta malattia. Adoro solo il racconto del dolore dell'amico solo, sfinito ed impaurito. Detesto ormai le cronache di penetrazioni improbabili ed assurde, di battute sulla quarantena. Il racconto giornaliero della grigliata, del risotto, della carbonara. Foto e filmati che travisano il vero. I nostri dolori. E lo strisciante fastidio di chi è obbligato a passare ore con noi ,come non avrebbe mai voluto se avesse potuto scegliere.
E mentre anche le bandiere bianco-rosse-verde perdono ogni giorno colore nel vento e mentre le canzoni dai balconi sanno sempre più di patetico esibizionismo, passano i giorni. Sfoglio la tv per vedere se rimandano Italia-Germania 4-3 del 1970. O Germania -Itallia 0-2 di quella impagabile notte del 2006. E mi incazzo come se stessero giocando ora, anche dopo il gol del 3-3 di Muller.. come se non sapessi che Rivera avrebbe poi giustiziato i crucchi maledetti.Poi mi addormento e mi sveglio sudato. Non è la febbre che per 10 giorni mi ha fatto temere. Mi viene in mente l'unica cosa che questo delirio di esperti non ha ancora detto. Ma quando sarà tutto finito, quando potrò riabbracciare mia figlia, quando potrò stringere il mio amico .... quando potrò stare liberamente sul divano con litri di roba di ogni genere a "sbaciucchiarmi" chiunque... ecco, io cosa sarò diventato ? Il dubbio non è se sarò ancora lo stronzo di prima o no. Chi lo era prima , lo rimarrà dopo. Purtroppo.Ma cari gestori della mia vita che state immaginando, ad esempio, quando riaprire gli stadi, quando ricominciare a fare gol, un canestro, una meta... Presidenti di tutto ma portatori del nulla, voi, scusate, vi siete chiesto se io.. se noi... avremo ancora voglia di : esultare quando la palla entra in rete, quando un canestro da 3 sulla sirena ci farà vincere, quando una fuga di 100 chilometri farà vincere il Giro d'Italia al ciclista amato ??? Vi siete chiesti come curare noi, che siamo la sola parte sana. Perchè noi avremo paura di tutto, del compagno di Curva, dell'amico al bar da prendere a benevoli calci quando urlava "Juventino di merda". Avremo paura a bere nello stesso bicchiere di nostro figlio, di nostra mamma, dell'amico di sempre. Questa paura, questa poca voglia di ridere , esultare e non avere limiti, sapete per caso come ridarcela ? O anche stavolta pensate di cavarvela con qualche psicologo televisivo che darà la colpa alla nostra infanzia, alla fidanzata che la dava a tutti senza avvisarci o qualche politico accattone che verrà a raccontarci che .. se c'era lui.. avrebbe ben saputo come farci sorridere. Forse avendo anche ragione. Non distinguendo quanto è diverso far sorridere e fare ridere.Ma questo lo capiranno al prossimo virus.Quello sempre presente. Quello della stupidità.
Ciao a tutti.In bocca al lupo davvero vi i voglio bene e grazie , per avermi permesso, stavolta, di finire sta Odissea di scritto.















