
Un fine settimana da Dio!
Nell’occasione più attesa un duro colpo per i rosiconi interisti e i “disperati” pseudo-milanisti.
Personalmente è la partita che soffro di più, ed è quella che eliminerei dal calendario se fosse possibile. Ma dopo, quando l’hai vinta, vorresti che l’esaltazione e la goduria non avessero mai fine, e ti metti lì a guardare tutti i video, i filmati, le interviste, i post con un perenne sorriso sulle labbra. È il derby signori, e sono due anni e mezzo che Milano è rossonera!
Sì, va bene, per loro “così abbiamo salvato la stagione”, “voi vincete i derby e noi gli scudetti”, “siete sempre e comunque dietro in classifica”, “se non ci fosse Maignain…” e l’immancabile “lo abbiamo perso noi”, e chi più ne ha più ne metta, ma intanto il rosicamento ha raggiunto vette altissime, ed a tutti costoro consigliamo anche Proctosedil, un vero toccasana!
La depressione non ha riguardato solo la fazione delle merde, ma purtroppo anche un bel po’ di presunti tifosi milanisti sono stati costretti ad ingoiare un rospo amarissimo ed a chiudere subito le comunicazioni. Hanno dovuto “subire” la vittoria del Milan, hanno dovuto ricacciare momentaneamente (tanto lo ri-tireranno fuori alla prima occasione) nei cassetti l’”Amorimout”, hanno dovuto subire una decina di interviste dove Cardinale ha difeso a spada tratta Amorim (e quindi è venuto meno anche il refrain “perché la società non difende l’allenatore e lo lascia solo??”), hanno dovuto assistere a Jerry Cardinale che organizza la cena pre-derby con circa sessanta di glorie milaniste del passato (“ehhhh….ma il milanismo!!!!”), hanno dovuto assistere al presidente che abbraccia e manda sul prato di San Siro uno dei più amati milanisti del passato, Ricky Kakà!
Insomma, gli tocca prendere atto che Cardinale ha preso di petto la gestione del Milan, che si senta coinvolto al cento per cento, ed anche che abbia capito, finalmente, come si fa e come bisogna comportarsi (perché chiaramente, per lor signori, non è neanche ammesso che uno che ha commesso degli errori in precedenza ora possa finalmente aver intrapreso la strada giusta).
Insomma, un fine settimana perfetto per tifosi come noi, da horror (del resto era Halloween) per quelli che si dicono milanisti e che sperano, invece, nel disastro. Ah, dimenticavo: Cardinale ha addirittura annunciato che non essendo riusciti a completare la squadra come avrebbero voluto questa estate, lo faranno nelle prossime due sessioni di mercato, a partire da gennaio. Questo con buona pace di chi “Cardinale pezzente, devi vendere, pensi solo al business ed ai “tifosi turisti”.
La cosa fondamentale ora, di vitale importanza, è che il mister ed i ragazzi non ci provochino un brusco risveglio ed un ritorno ad una amara realtà. Bisogna dare continuità a questo lavoro, continuare a vincere e fare un carico di entusiasmo. A partire da quella Europa League dove dobbiamo e vogliamo essere protagonisti!















