Numeri da brividi
Prima di una sfida così grande, c'è qualcosa che vale ancora di più.
Ci sono derby che sembrano avere una storia tutta loro, fatta di gol, ricordi e numeri incredibili. Quello tra Milan e Inter è uno di questi. Questa volta la sfida arriva sabato 31 ottobre alle ore 20.45, a San Siro, per la 10ª giornata della Serie A EniLive 2026/2027. Prima del fischio d'inizio, Opta ha raccolto tante statistiche sulla partita tra la squadra di Ruben Amorim e quella di Chivu.
Una delle curiosità più belle riguarda i gol. Nella storia della Serie A, il derby ha già messo insieme 496 reti. L'Inter ne ha segnate 260 contro il Milan, più di quante ne abbia realizzate contro qualsiasi altra squadra. I rossoneri, invece, hanno fatto 236 gol contro i nerazzurri. L'Inter ne ha subiti meno soltanto dalla Roma, 237, e dalla Juventus, 270. Se questa sfida porterà altri quattro gol complessivi, diventerà la terza partita nella storia del campionato a raggiungere quota 500. Prima ci sono già Inter-Roma, con 544 reti, e Inter-Fiorentina, con 502.
Ma il Milan arriva al derby con un dato che fa sorridere i tifosi. Ha vinto tre delle ultime quattro sfide di Serie A contro l'Inter, pareggiandone una. Sono già tre vittorie, tante quante quelle ottenute nelle precedenti 16 partite, nelle quali aveva raccolto anche quattro pareggi e nove sconfitte. I rossoneri hanno vinto gli ultimi due derby e non arrivano a tre successi consecutivi dal periodo di Carlo Ancelotti, quando riuscirono a conquistarne addirittura quattro tra il 2002 e il 2004.
La squadra di Amorim ha raccolto 18 punti nelle prime nove giornate, proprio come nella stessa parte della scorsa stagione. Nelle precedenti sei annate, però, in cinque occasioni il Milan aveva raggiunto almeno 21 punti dopo dieci partite. L'unica eccezione era stata il campionato 2024/25, quando i punti erano 17.
C'è poi una cosa che il Milan dovrà cercare di cambiare proprio davanti ai suoi tifosi. Nelle ultime otto partite casalinghe di Serie A ha perso quattro volte, con tre vittorie e un pareggio. Lo stesso numero di sconfitte era arrivato nelle precedenti 29 gare interne, nelle quali aveva ottenuto 15 vittorie e 10 pareggi. E nelle ultime due partite a San Siro sono arrivati sei gol subiti: uno in più rispetto alle cinque gare interne precedenti messe insieme.
Dall'altra parte, l'Inter ha un'abitudine che dura da parecchio: segna sempre. È andata in gol in tutte le ultime 19 partite di Serie A e nessuna delle squadre attualmente nel massimo campionato ha una striscia aperta più lunga. L'ultima volta in cui i nerazzurri sono rimasti a secco è stata proprio contro il Milan, l'8 marzo 2026.
Anche lontano da casa l'Inter trova spesso la porta. Dall'inizio della scorsa stagione ha segnato almeno due gol in 16 trasferte di campionato. Nei cinque maggiori campionati europei soltanto il Bayern Monaco ha fatto meglio, con 18 partite, mentre il Barcellona ha raggiunto lo stesso numero dei nerazzurri.
E quando si parla di gol, ci sono quattro nomi da tenere d'occhio. Milan e Inter sono le uniche squadre di questa Serie A ad avere già due giocatori con almeno quattro reti. Per i nerazzurri ci sono Marcus Thuram e Lautaro Martínez, mentre tra i rossoneri ci sono Adrien Rabiot e Alphadjo Cisse.
Proprio Cisse potrebbe scrivere una piccola pagina di storia. Dopo la doppietta nell'ultima giornata, è arrivato a quattro gol in campionato a 20 anni e 6 giorni. Se dovesse segnare ancora, raggiungendo quota cinque a 20 anni e 9 giorni, diventerebbe il settimo giocatore più giovane nella storia del Milan a riuscirci. Nell'era dei tre punti a vittoria sarebbe il terzo, dopo Alexandre Pato e Stephan El Shaarawy.
Tra i giocatori da osservare c'è anche Hakan Çalhanoglu. Prima di vestire la maglia nerazzurra, ha giocato 135 partite di Serie A con il Milan, dal 2017 al 2021, segnando 22 gol e servendo 31 assist. Nelle ultime quattro sfide di campionato contro i rossoneri non ha partecipato a nessuna rete. Nelle prime cinque, invece, aveva preso parte a quattro gol: due segnati, entrambi su rigore, e due assist.
E poi c'è Francesco Pio Esposito, che potrebbe raggiungere un primato speciale. A 21 anni e 125 giorni, se dovesse segnare nel derby, diventerebbe il più giovane marcatore italiano dell'Inter nella storia della Serie A nell'era dei tre punti a vittoria. Considerando i giocatori nerazzurri di qualsiasi nazionalità, soltanto Obafemi Martins e Ronaldo sono riusciti a segnare in un derby di campionato a un'età inferiore.
Sono tanti numeri, tante storie e tante piccole sfide dentro la stessa partita. Ora, però, manca soltanto una cosa: vedere cosa succederà quando il pallone comincerà a rotolare a San Siro.















