
Una partita dai due volti
Per un momento sembrava tutto diverso, poi qualcosa è cambiato di nuovo.
Nel calcio basta girarsi un attimo e la partita che sembrava sotto controllo può diventare una montagna da scalare. È quello che è successo al Milan contro il Bologna: i rossoneri hanno perso 2-4, incassando la prima sconfitta stagionale in campionato, dopo aver trovato la forza di ribaltare il risultato nel primo tempo.
All’inizio non è stato facile per la squadra di Ruben Amorim. Poi, però, Alphadjo Cissé ha trovato due occasioni da vero centravanti e le ha trasformate in gol. Per il Milan sembrava l’inizio di una bella giornata, una di quelle in cui tutto comincia finalmente a girare nel verso giusto.
Ma dopo l’intervallo la partita è cambiata. Il Milan è rientrato in campo con meno energia e meno ordine, e il Bologna ne ha approfittato. Prima è arrivata l’autorete di Bartesaghi, che ha riportato il risultato in parità. Poi Mbangula ha segnato ancora, portando avanti i rossoblù.
I rossoneri non hanno smesso di provarci. Camarda è andato vicino al pareggio con un colpo di testa finito di poco a lato. Sarebbe stato un momento bellissimo, ma il pallone non è entrato. E nel finale Mbangula ha trovato un altro gol, completando la sua tripletta e fissando il risultato sul 2-4.
Così la doppietta di Cissé, che aveva fatto sperare in una rimonta riuscita, non è bastata. Dopo le prove incoraggianti contro Atalanta e Udinese, il Milan è tornato a mostrare un problema che sembrava già visto: riesce a giocare bene per un pezzo di gara, ma poi fatica a mantenere lo stesso ritmo fino alla fine. Gli errori della ripresa sono costati carissimi.
Adesso, però, non c’è molto tempo per pensarci, perché il derby è già alle porte. Per affrontarlo serviranno più attenzione, più solidità e la capacità di restare dentro la partita per tutti i novanta minuti. Il Milan dovrà rialzarsi subito e ritrovare la sua strada.















